Sicurezza
Anche San Vincenzo entra in Act
San Vincenzo, il consiglio comunale ha deliberato di aderire all’Associazione Comuni Toscani. Nella Val di Cornia ora manca Campiglia Marittima
SAN VINCENZO. Ora l'Act, l'Associazione dei Comuni Toscani, è una realtà. Il consiglio comunale di San Vincenzo, infatti, ha approvato di costituire l'associazione e le ha così dato vita di fatto. Nella storia dell'organizzazione territoriale si ricorda che anche l'Associazione dei Comuni della provincia di Rieti, denominata Serar (www.associazioneserar.it), è nata nel 2007 con la firma di due soli Comuni: Fara in Sabina e Magliano Sabina. Oggi quell'Associazione vanta quattordici Comuni e sta funzionando in modo eccellente.
Alessandro Bandini, il sindaco di San Vincenzo, ha voluto essere prudente, ha atteso che il consiglio comunale di Piombino approvasse la costituzione dell'Associazione e ha verificato che Campiglia Marittima decidesse di portare la decisione nel proprio consiglio il giorno 30 di questo mese. Egli sa che di dichiarazioni ce ne sono state tante in questi ultimi tempi e sembrava complesso passare poi ai fatti. Adesso, invece, una prima forma di associazionismo è nata. Campiglia Marittima darà certamente una solidità maggiore alla nuova realtà e tutti contano sull'adesione di Suvereto che completerebbe il nucleo centrale dell'associazione.
Poi si lancerà lo sguardo a Sassetta ed ai Comuni limitrofi e si avvierà la costituzione della squadra dei giovani che vorrà investire nel fiancheggiamento del funzionamento di questo nuovo soggetto pubblico che riunisce i Comuni dell'area e li rende una unità capace di interloquire in modo unitario con i soggetti esterni interessati allo sviluppo locale, ai conseguenti investimenti necessari e ai possibili finanziamenti acquisibili.
Massimo Giuliani, sindaco di Piombino, e Rossana Soffritti, sindaco di Campiglia, si sono complimentati con Alessandro Bandini, e stanno tutti insieme già pensando alla cerimonia di firma ufficiale del protocollo d'intesa previsto subito dopo Pasqua. La speranza è di accogliere a breve in Act (Associazione Comuni Toscani) altre realtà più vicine come Castagneto Carducci a nord e Follonica a sud, in modo da rafforzare la proposta turistica e il rilancio economico di un territorio più vasto a beneficio di tutti.
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