Il Tirreno

Tornano i libri in calata in vista molte presentazioni

Riaperta con la nuova gestione la storica attività sul vecchio porto e ci sarà uno spazio riservato alle opere scritte dagli autori locali

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Con tre giorni di anticipo sulla tabella di marcia, “Il Libraio” apre al pubblico. L’inaugurazione della nuova gestione sarebbe dovuta avvenire il primo di aprile, invece i lavori di adeguamento e sistemazione tra i precedenti gestori e gli attuali sono stati condotti a tempo di record e ieri sera la cerimonia di riapertura. «Non volevamo farci sfuggire l’occasione rappresentata dalla Domenica delle Palme – dice Silvana Schedoni soprannominata “Macondo”, attuale responsabile del punto vendita di cui è proprietario Franco Fubini in Calata Mazzini – Oramai è risaputo che le vacanze pasquali rappresentano il fatidico momento in cui ogni singola attività turistica apre i propri battenti. E’ il tradizionale inizio di stagione e noi ci siamo semplicemente adeguati». Gli ultimi colli di libri sono stati sbarcati dal Corriere fino a ieri mattina. «Ma non siamo ancora al completo – avverte ancora Silvana – Ne attendiamo altre di spedizioni che dovrebbero arrivare all’Elba nei prossimi giorni». Silvana proviene da una famiglia di venditori di libri. Ma non solo. Suo padre (mancato recentemente) da quasi cinquant’anni raggiungeva l’Elba con la sua bancarella e si piazzava all’altezza della banchina d’Alto Fondale, di fronte all’imbarcadero dei traghetti e portava le ultime novità librarie sull’Isola. Era il primo ad arrivare all’Elba con la primavera e l’ultimo ad andarsene nel mese di ottobre. Era quasi divenuto il simbolo dell’avvicinarsi della buona stagione o la fine della stessa. Ma non solo. Era anche il punto di raccolta dei giovani studenti che avevano così l’opportunità di conoscere i titoli che andavano per la maggiore e molti altri libri tascabili a metà prezzo, senza far riferimento al suo impegno politico. «La passione per i libri – aggiunge ancora Silvana ‘Macondo’ – me l’ha trasmessa lui stesso che fino a quando ce l’ha fatta è sempre venuto all’Elba»”. Libri e l’Elba: un perfetto insieme. Silvana da vent’anni si occupa di una libreria a Campo; poi della bancarella a Portoferraio. «Mio padre – ci dice - è stato fra i fondatori del Premio letterario Bancarella. E’ proprio in questa occasione che io ho conosciuto diversi autori italiani». E quest’estate ne conta di portarne all’Elba almeno una decina. «Faremo delle presentazione sul molo Elba – continua – e se è maltempo ripiegheremo sotto il portico. In autunno invece ci dedicheremo agli autori locali per i quali vorremmo realizzare uno scaffale a parte tutto per loro». Rimane invece insoluto il problema dei quotidiani. In centro storico non c’è più un’edicola. Chi vuole acquistare un giornale è costretto recarsi al Ponticello, oppure la Coop di Viale Zambelli. “E’ un problema serio che non dipende da noi, bensì dalla distribuzione. Bisognerebbe che l’amministrazione comunale se ne facesse carico». (l.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa