Sicurezza
Pranzini su Marciana Marina «Il ripascimento serve»
MARCIANA MARINA. «Forse bisognerebbe conoscere meglio il progetto e capire che le fasi di cantiere non rappresentano l’opera finita». Enzo Pranzini, geologo del dipartimento di Scienze della terra...
MARCIANA MARINA. «Forse bisognerebbe conoscere meglio il progetto e capire che le fasi di cantiere non rappresentano l’opera finita». Enzo Pranzini, geologo del dipartimento di Scienze della terra all'Università di Firenze, risponde alle sollecitazioni mosse da Legambiente che aveva criticato invocando la cessazione dei lavori di ripascimento della spiaggia attigua a Viale Regina Margherita. «L’intervento di ripascimento – prosegue l’esperto – mi sembra necessario, visti i danni della mareggiata alla foce del fosso e le precarie condizioni del muretto a sostegno della strada. Concordo nell’opportunità di ricostruire una spiaggia in ghiaia o ciottoli, simile a quella scomparsa da decenni. E’ necessario un progetto di recupero complessivo di tutta l’area e non solo un’opera puramente ingegneristica. Ridisegnare l’interfaccia terra-mare in questa zona è una sfida intrigante, perché significa ripensare anche al modo in cui si dovrà vivere la costa. Auspico una soluzione nella quale i massi scaricati ora per necessità siano rimossi o inglobati in una spiaggia a ghiaia, eventualmente a costituire una difesa contro gli eventi esterni».
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