Il Tirreno

Elba, prime prenotazioni, albergatori ottimisti

Antonella Danesi
La spiaggia di Marina di Campo
◗
La spiaggia di Marina di Campo

De Ferrari: "Sarà una buona stagione, i segnali ci sono tutti"

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. L’Elba si prepara alla Pasqua e all’ospitalità. Le strutture recettive e i negozi sono pronti a ricevere i primi ospiti, che sanciranno l’inizio della stagione turistica dell’isola che quest’anno apre anticipatamente il 5 aprile.

Anche se la Pasqua è “bassa” è intenzione degli operatori turistici non perdere l’occasione di accogliere al meglio chi vorrà approfittare dei quattro giorni per fare una capatina al mare e magari tornarci in pena stagione.

Saranno aperte il 40% delle strutture consociate con l’associazione albergatori, vale a dire, circa una quarantina, in tutto cinquemila posti letto, tutto sommato un numero consistente visto il periodo. Il primo vero banco di prova della stagione, però, sembra rimandato al ponte dal 25 aprile al 1 maggio, in cui apriranno tutte le altre strutture, dai villaggi ai quattro stelle, mentre è rimandata a maggio l’apertura agli ospiti anche i due Hotel a 5 stelle.

«Le previsioni della stagione sono buone – afferma Massimo De Ferrari, presidente dell’Associazione Albergatori Elbani – a parte questo aprile 2015 che non può essere confrontato con gli anni passati perché la Pasqua arriva troppo presto. Diciamo che è un periodo di prova. Per quanto riguarda il resto della stagione invece devo dire che rispetto allo scorso anno con le prenotazioni siamo avanti, anche con le compagnie di navigazione». Presupposti che regalano un certo ottimismo per una stagione estiva 2015 positiva. «Una previsione – conferma il presidente degli albergatori .- dovuta anche al rafforzamento del franco svizzero e del dollaro che presuppongono una maggiore disponibilità a venire i vacanza».

Ricorda poi la situazione complessa e difficile che riguarda il Nord Africa e che inevitabilmente comporta lo spostamento dell’attenzione dei turisti verso altre zone e quindi anche verso l’Italia e la nostra isola. I segnali, poi, secondo De Ferrari e gli altri operatori economici della categoria, ci sono tutti per una ripresa anche nell’economia dei consumi pur se a livello più marginale.

«Ad esempio abbiamo di nuovo richieste nel settore congressuale – conferma - che negli anni passati aveva avuto una contrazione, e che ora sembra ripartire anche per al destinazione Elba. Insomma, pur con le dovute cautele, d’ obbligo in un settore come quello turistico, sembra che l’economia stia ripartendo e noi siamo moderatamente ottimisti». Ora quindi cresce l’attesa per la Pasqua, gli alberghi non sono ancora al completo ma c’è fiducia nel meteo clemente e nel last minute per avere le attese conferme su questo inizio di stagione . «Molti – specifica De Ferrari – usano la Pasqua per visitare posti e poi scegliere le vacanze estive. Noi siamo aperti, i prezzi dei trasporti marittimi sono buoni, Speriamo che l’Elba si presenti al meglio sotto tutti gli aspetti, i musei siano aperti e che sappiamo catturare i nostri ospiti». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web