Proteste
La lepre italica è tornata all'Elba
Forestale, Parco e Ispra liberano nella zona di Capoliveri quindici esemplari della specie estinta da tempo nell'Arcipelago toscano
CAPOLIVERI. Giusto il tempo di vedere le gabbiette aprirsi, prendere le misure con il nuovo ambiente. E poi via, come razzi, tra la vegetazione di Capoliveri.
La mattina di venerdì 27, grazie ad un progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente, i tecnici dell'Ispra, il Corpo Forestale e il Parco nazionale dell'Arcipelago hanno riportato all'Elba un ospite che non si vedeva da troppo tempo. Di chi stiamo parlando? Della lepre italica, più precisamente "Lepus corsicanus", una rara specie di lepre estinta da tempo nell'Arcipelago toscano.
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Sono quindici esemplari adulti di lepre italica allevati presso il Centro faunistico di Bieri (Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Lucca). Il Centro di Bieri è la principale struttura per la riproduzione della lepre italica nell’Italia peninsulare, avendo prodotto in due anni 40 individui a partire da 4 coppie provenienti da aree protette del Lazio (Parco Regionale Marturanum e dalla Riserva Naturale di Castelporziano).
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