La protesta
Centinaia di giovani a caccia di lavoro
È un successo la prima edizione della Borsa mercato, decine gli stand delle imprese elbane, molti i contatti
PORTOFERRAIO. Trecento giovani, oltre 200 solo nella prima mattinata (i colloqui erano iniziati alle 10 di ieri, per concludersi alle 16) hanno partecipato alla prima edizione della Borsa mercato di lavoro organizzata all’Elba dall’Ente Bilaterale del Turismo Toscano (Ebtt). Diciotto le aziende elbane che hanno partecipato all’evento, a cui si sono aggiunti gli stand del Centro per l’Impiego e di numerose associazioni dell’isola. Grande entusiasmo per l’appuntamento con il mondo del lavoro che si è svolto nei saloni della nave traghetto Blu Navy. Giovani studenti neo diplomati, ma anche studenti del quarto e quinto anno del Turistico dell’Itcg Cerboni, accompagnati dalle loro insegnanti Lara Biagini e Concetta Cremoni. Le classi del Cerboni, tutte formate unicamente da studentesse, hanno svolto la funzione di hostess della Borsa Mercato. Tra queste Martina Galletti: «Abbiamo partecipato volentieri a questa iniziativa – ha detto – perché è un’esperienza nuova, molto importante per giovani come noi che stanno per concludere il loro ciclo di studenti e si attendono un inserimento nel mondo del lavoro. E’ sempre un momento di crescita a livello personale». Marika Mancusi è entusiasta: «Accogliere le persone e accompagnarle di sopra ai saloni è un’esperienza nuova per me che di sicuro mi ha dato una mano per raggiungere una maggiore sicurezza, ma soprattutto mi permette di relazionarmi con il cosiddetto mondo del lavoro». Dello stesso avviso Alba Bisso: «Occasioni come quella di oggi non capitano di frequente sul nostro territorio. È la prima volta che l’Ebtt promuove un’iniziativa del genere sulla nostra isola contro invece le volte che si sono tenute in Toscana. Hanno fatto bene le nostre insegnanti a portarci alla Borsa del mercato, così ci rendiamo conto di com’è il mondo del lavoro e delle opportunità che ci attendono sul nostro territorio».
Questo avviene nel garage della Blu Navy; nei saloni superiori invece il grosso dei partecipanti che si affaccia e chiede udienza ai singoli rappresentati delle aziende turistiche. Le opportunità sono soprattutto per i camerieri di sala e bar, cuochi e aiuto cuochi, baristi, portieri di notte, maitre e banconista. Insomma un ventaglio abbastanza composito nelle richieste. Beatrice Grassi, diplomata all’Itcg Cerboni e in cerca di occupazione sia pure a tempo determinato: «Ho presentato il mio curriculum vitae nel settore della reception degli alberghi. Mi hanno detto che ci sono disponibilità; si starà a vedere». Lei, come tante altre persone aspiranti lavoratrici nel comparto del turismo, ha presentato la sua richiesta. Le aziende si prenderanno qualche giorno per analizzare la situazione e, in caso di assunzione, a ricontattare l’aspirante. Tommaso Fuligni, licenza di terza media: «Ho già alle spalle una certa esperienza in cucina. Ho dato la mia disponibilità come generico cuoco o aiuto cuoco. Spero di poter lavorare nella prossima stagione turistica». C’è anche chi, pur completando gli studi al turistico del Cerboni (quest'anno dovrà sostenere gli esami di maturità), accarezza nuove passioni. Come Davide Vincenzo Granata di Porto Azzurro, 18 anni: «Mi piacerebbe intraprendere la carriera di giornalista. Scrivere sulla carta stampata è sempre stato il mio sogno fin da piccolo. Questa mattina sono salito sulla nave per un primo contatto con il mondo del lavoro e capire le opportunità che mi si aprono sull’Elba».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google