Il dolore
Maya Records, discografia “made in Elba”
L’etichetta di Jonathan Frassini e Vincenzo Gasparri è in crescita: produrre musica sull’isola è possibile
PORTOFERRAIO. La Maya Records cresce e si sposta a Portoferraio per essere più vicina agli artisti elbani. Cresce il successo dell’etichetta discografica elbana creata da Jonathan Frassini e Vincenzo Gasparri, due giovani musicisti elbani che hanno fatto della loro passione un mestiere. «Siamo passati entrambi dall’esperienza di registrare fuori – ci spiega Jonathan Frassini che ha studiato al Saint Louis College of Music – quindi sappiamo quanto sia costoso, abbiamo deciso di aprire questo studio proprio per venire incontro alle difficoltà di chi come noi fa musica ma vive all’isola d’Elba».
La Maya Records, nata nel 2013, da ottobre 2014 si è spostata a Portoferraio, in via Carpani, dove il lavoro sembra essere in crescita, soprattutto dopo il grande successo del video pro alluvionati prodotto a dicembre 2014, che ha registrato ben 60.000 visualizzazioni. L’etichetta elbana(mayarecords.it) si avvale di diversi professionisti come i due videomakers Stefano Muti e Matteo Morgantini e il produttore Diego Calvetti.
«Non ci occupiamo solo di recording ma anche mixing, mastering e videoclip – spiega Vincenzo Gasparri, diplomato all’accademia musicale Lizard di Roma - per questo è importante la sinergia con professionalità come Diego Calvetti, produttore dei Dear Jack».
«La maggiore difficoltà incontrata finora è far sapere che esiste uno studio professionale all’Elba – aggiunge Jonathan Frassini – ma ci dà un grande aiuto l’Officina della Musica con cui collaboriamo».
Data la piccola realtà elbana, la Maya Records ha studiato diverse strategie per contenere i prezzi degli artisti al debutto: «Si può lavorare a pacchetto, oppure dilazionare i pagamenti – ci dice Vincenzo Gasparri – tutto questo allo scopo di incentivare i giovani perché sono molti i gruppi musicali sull’isola e molti stanno nascendo».
Una porta che si apre per i giovani artisti elbani quella aperta dalla Maya Records che a breve organizzerà uno stage gratuito per mostrare passo per passo come si registra, ma soprattutto per far scoprire come trasformare una passione in un mestiere.
Virginia Campidoglio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google