Il Tirreno

«Vogliono escluderci? Perseverare è diabolico»

di Stefano Taglione

Del Giudice commenta con ironia le indiscrezioni sul futuro della Toremar A pochi giorni dalla scelta restano i dubbi sui requisiti di Toscana di Navigazione

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PORTOFERRAIO. «Mi auguro che non si voglia insistere nella strada che porta verso la nostra esclusione. Perseverare è diabolico». L’amministratore delegato di Toscana di Navigazione, Franco Del Giudice, usa l’ironia nel commentare le prime indiscrezioni secondo le quali la sua cordata non disporrebbe di tutti i requisiti soggettivi richiesti dal bando per la privatizzazione di Toremar, assegnato alla compagine capitata dall’armatore sardo da una sentenza del Consiglio di Stato arrivata a tre anni dalla pronuncia della commissione regionale, che aveva escluso Toscana di Navigazione e aggiudicato l’ex compagnia statale al Gruppo Moby Lines della famiglia Onorato. Una decisione – confermata anche dal Tar – ribaltata dal massimo organo della giustizia amministrativa e vincolata alla verifica dei requisiti soggettivi di cui si sta occupando la Regione.

Se quindi quest’ultimo scoglio – come sembra trasparire in questi giorni – non verrà superato, è chiaro che la Balena blu conserverà la proprietà dell’ex flotta pubblica, per altro ad oggi assai diversa rispetto a quella del 2011, con i mezzi Planasia, Aegilium e Fabricia sostituiti dai Rio Marina Bella, Giuseppe Rum e Acapulco Jet e con i rinnovati traghetti Aethalia, Liburna, Oglasa a cui – fra poco – si aggiungerà anche il Marmorica, che aspira ad essere la prima “smart ferry” d’Italia.

Da Toremar prima di esprimere qualsiasi tipo di valutazione preferiscono attendere l’esito delle verifiche in capo alla Regione, da cui poi dipenderà anche l’atteggiamento di Toscana di Navigazione. Non è escluso, infatti, che si apra un ulteriore contenzioso legale fra la cordata capitanata da Franco Del Giudice e l’ente locale. Strascichi che potrebbero anche travalicare i confini della giustizia amministrativa, alla quale la compagine partecipata da alcuni imprenditori elbani finora si è appellata. La decisione definitiva in merito alle procedure previste dal bando di gara potrebbe arrivare già in settimana.

«Fra mercoledì e giovedì», ha precisato l’assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, a margine della presentazione del nuovo treno Swing. La data della decisione potrebbe tuttavia subire un nuovo slittamento dal momento che venerdì sono stati chiesti ulteriori dati a Toscana di Navigazione che ha dieci giorni di tempo per produrli.

Se dovesse essere confermata una nuova esclusione di Tdn, non ci sarà alcun cambiamento nel contratto di servizio firmato dall’ente locale e da Toremar.Moby Lines manterrà la proprietà dell’ex compagnia pubblica e non ci saranno quindi ripercussioni sul futuro degli slot a cui la Balena blu ha dovuto rinunciare per via della sentenza dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato. Slot che sono poi finiti in mano a Blu Navy, che proprio domani riprenderà le cinque coppie di corse giornaliere da e per l’Elba, e a Corsica Ferries, il cui mezzo veloce entrerà in linea con l’avvicinarsi dell’alta stagione.

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