Il Tirreno

Ruba il telefono a un pensionato, arrestato

L’anziano aggredito in piazza Dante conosceva il ladro, preso poco dopo dalla polizia

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Un uomo di 38 anni è stato arrestato dalla polizia dopo aver aggredito e derubato dello smartphone un pensionato suo conoscente. Tutto mentre era seduto sulla panchina di piazza Dante, per lui quasi un appuntamento tradizionale, ogni fine giornata.

Arrabbiato e amareggiato Mario Talini, 69 anni, ha raccontato al Tirreno quanto accaduto «per far capire a tutti come in città la situazione è cambiata. Ci vogliono più controlli delle forze dell’ordine. Così siamo abbandonati...».

In pensione da anni, dopo una vita come operaio ai magazzini delle acciaierie, l’uomo ha fatto subito denuncia in commissariato e gli agenti, seguendo le sue indicazioni, hanno rapidamente risolto il caso.

«È la prima volta che mi succede, mi brucia – dice Talini – Verso le 20 di sabato sono uscito di casa, abito con mia mogliein via Pisacane, per andare a fare due passi mentre lei era al centro di telefonia internazionale dove va spesso per sentirsi con i parenti a Santo Domingo. Come faccio sempre la sera dopo cena mi sono seduto su una panchina in piazza Dante. Dopo pochi minuti – prosegue – mentre stavo usando il mio telefono per scrivere un messaggio, mi sono sentito aggredire alle spalle. Una spinta e sono caduto in avanti». Con ben stretto il telefono in mano.

«La persona che mi sono trovato vicino – aggiunge il pensionato – mi chiedeva se il telefono era mio... Ho riconosciuto subito la voce per quella di un marocchino che conosco bene, poi l’ho visto in faccia e l’ho riconosciuto perché abita nel quartiere, in corso Italia, si chiama Ioussef, ma io lo chiamo Giuseppe».

«Ho cercato di resistere – prosegue il racconto – e gli ho dato anche un morso sulla mano o forse sul braccio non so di preciso. Ma è più forte di me, e mi ha strappato il telefono dalle mani, scappando verso la scuola. Quindi sono stato soccorso da un passante, che mi ha aiutato a rimettermi a sedere sulla panchina. Poi sono arrivati gli agenti di polizia e l’ambulanza».

Immediatamente sono scattate le indagini degli agenti del commissariato, che hanno trovato l’uomo e lo hanno arrestato trasferendolo al carcere livornese delle Sughere. (c.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa