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danno ambientale

Il giudice non ha ancora deciso sul maxirisarcimento

PIOMBINO. Risarcimento del danno ambientale a carico dell’amministrazione straordinaria Lucchini: ancora non c’è la sentenza di appello attesa per metà marzo. Il ministero ha depositato nei tempi le...

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PIOMBINO. Risarcimento del danno ambientale a carico dell’amministrazione straordinaria Lucchini: ancora non c’è la sentenza di appello attesa per metà marzo.

Il ministero ha depositato nei tempi le memorie con cui sostenere la richiesta di 400 milioni, maturata nel 2013. Adesso il magistrato dovrà decidere in questo secondo grado di giudizio. A cui, comunque andrà a finire, seguirà prevedibilmente il giudizio della Cassazione.

La richiesta del maxirisarcimento aveva messo in allarme i sindacati e i lavoratori.

La preoccupazione nasceva dal rischio che il giudizio in corso impedisse di fatto al commissario Piero Nardi di pagare i creditori privilegiati con quanto incassato dalla vendita della ex Lucchini a Cevital.

Il ministero aveva però espresso parole tranquillizzanti, dicendosi «particolarmente attento ai diritti dei lavoratori, al diritto al lavoro e agli aspetti economici connessi che non saranno in alcun modo pregiudicati dall’azione di risarcimento del danno ambientale che lo Stato era tenuto a promuovere».

Anche la sottosegretaria Velo aveva chiesto approfondimenti. (v.p.)

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