Sicurezza
Due camper multati per divieto di sosta, a pagare è il Comune
San Vincenzo, chiuso il braccio di ferro ingaggiato nel 2011. Sanzioni: pagamenti rateizzati in 31 i casi per 30.000 euro
SAN VINCENZO. La sosta vietata di due autocaravan al Comune di San Vincenzo costa 800 euro. Questa la spesa per chiudere il braccio di ferro ingaggiato con i due camperisti che nel 2011 avevano presentato ricorso al Giudice di pace di Piombino.
Risalgono al 2011 le multe della polizia municipale ai due turisti, sanzionati perché pescati con i mezzi a stazionare al di fuori delle strutture apposite. I due avevano fatto ricorso al Giudice di pace e l’ente locale decise, nell’ottobre del 2011, di ricorrere in appello contro le sentenze che avevano accolto i ricorsi dei camperisti annullando i verbali. Provvedimenti risultati indigesti al punto che il Comune di San Vincenzo decise, nell’ottobre del 2011, di ricorrere in appello contro le sentenze del Giudice di pace di Piombino. Nel corso del procedimento d’appello, tuttavia, il legale del Comune ha comunicato all’ente, il 21 ottobre 2014, che l’orientamento giurisprudenziale maturato recentemente sul tema della sosta dei camper nel territorio comunale era favorevole ai ricorrenti. Inoltre, era sopravvenuta l’abrogazione del divieto di sosta il 30 agosto 2012. Da qui la scelta, per scongiurare una condanna certa al pagamento delle spese, di una soluzione extragiudiziale. Strada indicata dal legale del Comune che ha incontrato la disponibilità dei due camperisti che si sono dichiarati pronti ad abbandonare la controversia a fronte del pagamento della somma di 400 euro a testa quantificata dal loro legale. Importi che devono essere corrisposti ai due entro e non oltre il prossimo 1º aprile.
Multe a rate. Sono 31 le persone pizzicate dalla polizia municipale di San Vincenzo che potranno far fronte al pagamento dilazionato fino a 12 rate mensili. Con una determina dirigenziale dell’11 febbraio scorso, il Comune ha deciso di concedere la raterizzazione per un totale di 28.320,92 euro. La decisione è dovuta all’alto numero di richieste di rateizzazione pervenute all’ufficio Protocollo dell’ente locale e alla possibilità di rateizzare concessa dall’articolo 202 bis del Codice stradale, dalla circolare del Ministero dell’Interno del 22 aprile 2011 e dalla delibera della giunta comunale del 18 febbraio 2013.
Le multe vanno da un massimo di 1.271 a un minimo di 299,54 euro. Il numero massimo di rate concesse è di dodici. Soltanto 4 multe saranno pagate in sole 3 rate, altrettante in 5 rate, due in sei rate. Sono due le multe che saranno pagate in 8 rate, quattro in nove rate, 10 in dieci rate, una in 11 rate e quattro in 12 rate. Si va da rate mensili di 82,85 euro a un massimo di 407,41 euro.
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