Il Tirreno

«Stop al pedaggio a Vada»

Per “Un’altra Piombino” va abbandonato il progetto dell’autostrada

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PIOMBINO. E’ ancora polemica sul pedaggio autostradale di Vada, stavolta da parte di “Un’altra Piombino”. «Ormai siamo talmente abituati alla politica degli annunci – dice il gruppo, rappresentato in consiglio comunale da Marina Riccucci – che riusciamo a digerire ogni cosa, a livello nazionale come locale. Un’Altra Piombino per l’ennesima volta vuole tornare a sollevare la decennale questione delle infrastrutture per Piombino affrontando solo un particolare».

Il riferimento è all’autostrada e in particolare al fatto che «sono anni che obtorto collo paghiamo l’assurdo balzello del pedaggio di Vada, quel piccolo fiorino estorto a ogni cittadino che debba recarsi nel capoluogo».

Eppure la lista civica ricorda come «Il consiglio regionale della Toscana nell’ottobre dello scorso anno approvò una mozione che tra i molti annunci appunto parlava di abolizione del balzello, e i consiglieri Tortolini e Ruggeri a gennaio 2015 presentarono un ordine del giorno finalizzato a tale scopo».

«Che fine hanno fatto questi atti? – chiede “Un’altra Piombino” – Non si sa, sembrano finiti nel vuoto, come tutti gli annunci di questa politica spettacolare e imbonitrice. Noi ci siamo proprio stufati: vogliamo che la politica cambi davvero, che si dicano poche cose, ma documentate e realistiche, che gli impegni siano assolti e che si smetta di fare proclami senza costrutto».

«A maggio si voterà – prosegue la lista civica – si ricorderanno i cittadini delle innumerevoli promesse a vanvera o voteranno per chi li ha illusi anno dopo anno, continuando peraltro a pagare disciplinatamente il loro fiorino? Intanto sulla Tirrenica si susseguono interventi di Sat, del presidente della Regione Enrico Rossi, del sottosegretario Nencini, volte a ridefinire il progetto e la fattibilità di un opera che appare sempre più contraddittoria, confusa e piena di infrazioni».

Così “Un’altra Piombino” riafferma la necessità «di abbandonare la realizzazione dell’autostrada, perché le priorità sono quelle di interventi per mettere in sicurezza l’Aurelia a Sud di Grosseto e per il nostro territorio la realizzazione della strada 98 almeno nel primo tratto fino al Gagno».

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