Gioco
«La canapa dà mille benefici, introduciamo la coltivazione»
CAMPIGLIA. Dal passato verso il futuro: i molteplici benefici con l'antica coltivazione della canapa. Il Movimento 5 Stelle chiede alla giunta che, riconoscendone l'importanza, si impegni a studiarne...
CAMPIGLIA. Dal passato verso il futuro: i molteplici benefici con l'antica coltivazione della canapa. Il Movimento 5 Stelle chiede alla giunta che, riconoscendone l'importanza, si impegni a studiarne l'applicabilità «anche per l'impulso tutto positivo che questo tipo di coltivazione contribuirebbe a dare in termini di ripresa in settori produttivi specifici».
Per avvalorare una tesi che sta prendendo campo in molte realtà , il Movimento ricorda che la canapa è stata particolarmente florida nel nostro Paese a tal punto da permettere di classificarci come primi produttori al mondo per qualità e secondi per quantità di produzione, «tuttavia tale coltivazione è andata man mano estinguendosi sul territorio nazionale per il sopravvento di altre materie prime. Grazie ad investimenti pubblici anche europei, possiamo iniziare promuovere la coltivazione».
I benefici toccano vari aspetti: da quello agricolo (favorisce l'estrazione dal terreno di agenti inquinanti come la diossina e i metalli pesanti) a quello tessile passando per l' edile (pannelli, vernici, resine. Tutto a base di canapa, valida alternativa all'impiego di sostanze tossiche. E ancora, la farmaceutica, l’agro-alimentare, il cartario. Inclusa la purificazione dei terreni «utilissima in Val di Cornia vista l’attività siderurgica vicina. A Taranto - chiude il Movimento - ci sono progetti per coltivarla nei terreni circostanti l'Ilva».
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