Il Tirreno

Minoranza contro Lambardi: «Ha abbandonato San Piero»

CAMPO NELL’ELBA. Una lettera aperta al sindaco Lorenzo Lambardi. È quanto hanno inviato Vanno Segnini e gli altri consiglieri di Nuovo Progetto per Campo per segnalare lo stato in cui versa la...

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPO NELL’ELBA. Una lettera aperta al sindaco Lorenzo Lambardi. È quanto hanno inviato Vanno Segnini e gli altri consiglieri di Nuovo Progetto per Campo per segnalare lo stato in cui versa la frazione di San Piero, proprio mentre in questi giorni l’amministrazione sta compiendo il giro di ascolto tra le varie frazioni campesi.

I consiglieri citano l’intervento a mezzo stampa compiuto da Legambiente per segnalare la discarica a cielo aperto nella zona del campo sportivo. Secondo la minoranza è solo uno dei problemi di San Piero. «Nel piazzale Belvedere (Facciatoia) due lampioni sono spenti ed altrettanti danneggiati, le sei luci basse che avrebbero dovuto illuminare lo spazio sottostante il piazzale sono anch'esse spente. La siepe non è stata potata ed è alta oltre misura impedendo la vista del panorama. Infine, un’altalena è fuori uso – attaccano dalla minoranza – nel museo mineralogico il tetto è stato danneggiato dal forte vento di fine ottobre ed è ancora da ripristinare. Il museo del granito si trova ancora nella “storica” situazione di stallo. Sappiamo che attualmente, dopo la fine della Unione dei Comuni, è passato sotto la competenza della Provincia. Ci sbagliamo o ei è anche Lambardi è consigliere provinciale?».

Ma non è tutto. La minoranza segnala che il parcheggio Pertici «si presenta in uno stato di assoluto abbandono – spiega – quanto alle strade sia gli asfalti interni, che più quelli di accesso al paese non sono stati sistemati e risultano sconnessi. I cartelli indicanti la località sono privi della segnaletica regolamentare. Tale situazione è certamente pericolosa per la circolazione dei veicoli. Via Badaracchi è ordinariamente al buio, sebbene sia dotata di impianto di illuminazione».

La minoranza lamenta inoltre la scarsa manutenzione degli spogliatoi del campo sportivo. «Sul cimitero ci risulta che attualmente siano disponibili soltanto quattro loculi che consentono una modestissima autonomia per le necessità della frazione e dei territori costieri. – spiegano i conisglieri – l’amministrazione Segnini aveva approvato e finanziato un intervento che avrebbe consentito la realizzazione di 34 nuovi loculi e una ventina di “ossarini” per il superamento dello stato di emergenza. La realizzazione di tale progetto avrebbe consentito di beneficiare di almeno tre anni per porre in essere interventi strutturali più importanti. Ma, ad oggi, l’amministrazione non è stata neppure in grado di disporne l'appalto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web