Il Tirreno

I sindacati al Ministero e alla Cevital: "Vogliamo essere convocati"

Un operaio all'interno di un reparto della Lucchini
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Un operaio all'interno di un reparto della Lucchini

Dopo l'assemblea di fabbrica il comunicato della Rsu: "Va rispettata la scadenza di maggio"

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PIOMBINO. Fate in fretta. E convocateci a Roma. La Rsu e i sindacati parlano chiaro: non c'è più tempo, va rispettata la scadenza di maggio, perché scadono i contratti di solidarietà. E quindi serve il piano industriale, tenendo presente che la continuità produttiva va salvaguardata.

Ecco il comunicato scritto dopo l'assemblea di fabbrica.

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"La Rsu Lucchini e Lucchini Servizi, si è riunita alla presenza delle segreterie di Fim-Fiom-Uilm per fare il punto della situazione dopo l’incontro a Roma avvenuto fra Cevital e le istituzioni. Il sindacato ribadisce la richiesta di un incontro urgente che a questo punto diventa prioritario con il Ministero dello Sviluppo Economico per fare il punto della situazione in vista dell’incontro che si terrà presso lo stesso Mise il 9 aprile prossimo, a seguito dell’istituzione dei due tavoli tecnici".

"Tenendo conto che il 2 di maggio scadrà il contratto di solidarietà in Lucchini e la cassa integrazione delle ditte è necessario che si accelerino i tempi per poter garantire la copertura e la tenuta sociale di questo territorio".

"Chiediamo un incontro urgente ai vertici di Cevital per discutere del piano industriale in maniera dettagliata per capire tempi e modi di realizzazione. E’ prioritario per il sindacato mantenere la continuità produttiva dello stabilimento per non perdere quote di mercato ed evitare possibili blocchi di produzione".

"Per noi rimane fondamentale la data del 3 maggio come data di acquisizione ufficiale del Gruppo Cevital dello stabilimento Lucchini e quindi per il passaggio dei lavoratori. Al di là delle troppe voci incontrollate, resta il fatto che in questo momento il sindacato e i lavoratori si trovano da soli ad affrontare i problemi di tutti i giorni. I lavoratori delle imprese faticano ad arrivare alla fine del mese, perché oramai siamo giunti al termine della copertura degli ammortizzatori sociali. Quindi l’incontro al Mise e con i vertici Cevital serviranno ad accelerare i tempi della ripresa di produzione di acciaio a Piombino".

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