Gioco
Cevital punta sull'Afo, ma il piano industriale ancora non c'è
Il viceministro De Vincenti riconvoca Rebrab per il 9 aprile per illustrare nero su bianco un progetto sostenibile dal punto di vista ambientale e finanziario.
PIOMBINO. Cevital ufficializza di fronte al viceministro Claudio De Vincenti l'intenzione di ariavviare l'altoforno e l'area a caldo ma rimanda ancora la presentazione del piano industriale (al 9 aprile). L'obiettivo dichiarato è quello di far ripartire la produzione entro cinque mesi, dando il via intanto allo spostamento dell'acciaieria in Padule, dove troverà posto un forno elettrico. Il coke necessario verrà acquistato per il tempo necessario a realizzare una nuova cokeria. Cevital ha preso anche l'impegno a bonficare l'area della vecchia acciaieria trasferendo gli impianti per realizzare l'agroindustriale.
Alla riunione di ieri mattina al Mise hanno partecipato Issad Rebrab, presidente di Cevital, il viceministro Claudio De Vincenti, il sottosegretario all'Ambiente Silvia Velo, il presidente della Regione, Enrico Rossi, l'assesore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, e il sindaco Massimo Giuliani. Cevital ha confermato anche la volontà di un investimento globale da un miliardo di euro.
Il problema, al di là dell'impegno economico, resta comunque quello delle autorizzazioni ambientali, scoglio non semplice da superare per un impianto vecchio come l'altoforno, pur sottoposto a revamping. Al Mise è emerso in maniera chiara, anche se può apparire ovvio, che questo è un problema assolutamente tecnico e non politico. Ossia servono progetti nero su bianco _ che al momento non ci sono _ per valutare la compatibilità ambientale dei vari interventi.
Per questo "da subito _ dice una nota del Mise _ lavoreranno due gruppi tecnici Azienda-Governo-Istituzioni destinati all’analisi delle problematiche connesse, rispettivamente, all’ambiente e alle infrastrutture, con particolare riferimento al porto".
Già martedì 24 al ministero dell'Ambiente si riunirà un gruppo di lavoro per fornire a Cevital tutte le informazioni sulle prescrizioni e le autorizzazioni ambientali. Tre setimane a disposizione, poi si tornerà al Mise: "Dopo un approfondito esame della situazione _ dice una nota del ministero dello Sviluppo economico _ il viceministro De Vincenti ha sollecitato Cevital a presentare in tempi stretti articolazione e tempistica del piano industriale accompagnato da un piano finanziario in grado di sostenerlo. Monsieur Rebrab ha accolto la richiesta dell’esecutivo. Ribadita da tutte le parti in causa _ conclude la nota _ la volontà di mantenere gli impegni assunti il 9 dicembre scorso, al momento della stipula avvenuta a Palazzo Chigi, del preliminare di vendita, il confronto odierno si è concluso dandosi un nuovo appuntamento per il 9 aprile".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
