Il Tirreno

Ipc, i ragazzi scioperano ma via ai lavori al tetto

di Francesca Lenzi

Con la pioggia il Ceccherelli si allaga, la prima scala segnalata come inagibile Dopo il sopralluogo decisa dalla Provincia la procedura di somma urgenza

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PIOMBINO. Quando sono entrati e hanno trovato un nastro rosso e bianco a impedire l’accesso alla prima scala non ce l’hanno più fatta e la protesta ha fatto rima con sciopero. È una scuola semi-deserta quella ci si è presentata ieri all’Ipc Ceccherelli di via Pertini.

Pochi gli studenti (perlopiù di quinta) che hanno accettato di entrare in classe e fare lezione. Per tutti gli altri il disagio delle infiltrazioni di pioggia dal tetto, martedì, aveva raggiunto livelli estremi con pavimenti allagati, secchi pieni d’acqua e giornali fradici a terra, ha portato a scioperare contro le condizioni dell’istituto. Decisione scattata nel momento in cui all’entrata li ha aspettati il già citato nastro segnaletico a interdire l’uso della prima scala per il piano superiore. «Per salire avremmo dovuto passare dalla palestra – spiega una ragazza che per protesta ha scelto di non fare lezione – Inagibili anche gli stessi bagni posizionati in quel punto», mentre utilizzabili gli altri e anche le restanti scale.

Annuncio lavori. Quello che poteva sembrare il giorno più brutto della storia dell’Ipc si è tuttavia trasformato nel corso delle ore in una possibile, anzi certa stando alle dichiarazioni degli interessati, svolta in chiave positiva. L’incontro avvenuto infatti ieri mattina all’interno dell’istituto, con tanto di sopralluogo tra dirigenza scolastica, amministrazione comunale e tecnici della Provincia, ha portato a un’importante notizia: «La Provincia si impegna con un intervento di rifacimento completo del tetto di somma urgenza – il primo commento della preside del complesso Isis Einaudi Ceccherelli, Elisa Ciaffone – Un intervento cantierabile in tempi brevissimi». 10 giorni circa la tempistica promessa da Provincia e amministrazione comunale. «Ci teniamo a precisare a ogni modo che c’è già da tempo un progetto su questo istituto e che la Provincia ha fatto tutti i percorsi necessari per reperirne i finanziamenti – afferma l’ingegnere Luca Della Santina, responsabile dell’unità lavori pubblici e infrastrutture della Provincia – Nello specifico sono due i bandi di riferimento per un totale di 257mila euro, il fondo otto per mille di cui ancora non conosciamo l’esito e un altro bando, regionale, che scadrà il 25 marzo». Un progetto che potrebbe quindi vedere in futuro il finanziamento di uno dei due bandi: «Certamente, ma le condizioni dell’Ipc Ceccherelli sono tali da non poterne aspettare gli esiti – dice Della Santina – Per questo il presidente della Provincia ha deciso di avvalersi del fondo di riserva per avviare al più presto il rifacimento del tetto, un intervento del valore di 160mila euro».

Interventi anche nella cucina. Tra una decina di giorni dovrebbero così partire i lavori di ristrutturazione risolutiva del tetto, e non solo, comprendendo pure le linee vita e la scala di emergenza. Il dipartimento dei lavori pubblici dell’amministrazione provinciale ha già attivato la procedura d’appalto con lettera invito a cinque ditte per la presentazione delle offerte e il prossimo martedì sarà individuata la ditta aggiudicatrice che avrà 45 giorni di tempo per portare a termine i lavori. «Ferma restando l’attuale agibilità della struttura, sarà da pazientare al massimo altre due settimane», è l’invito della preside rivolto agli studenti, mentre viene annunciato un ulteriore intervento anche per quanto riguarda la cucina. «Abbiamo una sala polivalente al momento non utilizzabile che potrà essere invece utilissima ai 250 ragazzi dell’enogastronomico – spiega il dirigente scolastico Ciaffone – Anche in questo caso c’è la promessa da parte della Provincia di un intervento di riadattamento dei locali e voglio ringraziare l’amministrazione comunale e il sindaco per il sostegno». «Se per il tetto si procede con un carattere di somma urgenza, per quest’altro intervento invece dovremo attendere il bilancio della Provincia del prossimo maggio – afferma l’ingegnere Della Santina – C’è comunque l’intenzione, assolti i tempi tecnici, compresa la gara d’appalto, di provvedere anche in tal senso, per una spesa sui 60mila euro, oltre all’arredo». «Come amministrazione, vogliamo ringraziare a nostra volta i dirigenti scolastici per la pazienza sui lunghi tempi dovuti a problemi contingenti di bilancio – interviene anche l’assessore all’istruzione del Comune di Piombino, Margherita Di Giorgi – A ogni modo siamo molto soddisfatti oggi dell’incontro con la Provincia e della relativa disponibilità a 360 gradi, a partire dagli immediati lavori sul tetto».

La voce dei ragazzi. Durante l’incontro tra dirigenza scolastica, amministrazione comunale e Provincia, andava nel frattempo avanti la protesta degli studenti dell’Ipc, che si rivolgevano alla nostra redazione per dare voce a una situazione di disagio che va avanti da anni: «Se è vero che rifaranno il tetto tra dieci giorni siamo più che contenti – la reazione di un gruppo di giovani alle ultimissime novità – anche perché noi in quella scuola ci passiamo più della metà delle nostre giornate, e ci teniamo a starci bene. Sembrerebbe di vedere una luce in fondo al tunnel; prima di cantar vittoria però aspettiamo di vederli iniziare davvero questi lavori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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