Attenzione
Piombino con la sindrome Cesarini
Ancora una volta in vantaggio fino all'ultimo, poi il crollo
PIOMBINO. È successo di nuovo. Il Piombino ha buttato via una vittoria che aveva in pugno, arrivando a perdere nei minuti finali. Senza stare a citare ogni singolo episodio che risponde a una vera e propria “sindrome di fine gara”, basta ricordare l’ultimo turno casalingo con i nerazzurri sconfitti di misura in pieno recupero.
Stessa storia anche domenica scorsa, nella trasferta di Cenaia, nella quale Gherardini e compagni erano riusciti ad andare avanti per 2-1, rimediando allo scadere, e poi in pieno recupero, due reti che hanno regalato ai padroni di casa un successo ormai per loro insperato.
Al gol del vantaggio dei locali al 16’ del primo tempo, i nerazzurri avevano risposto bene con il pareggio di Balestracci di testa alla mezz’ora, seguito subito dopo da un autogol del Cenaia. 2-1 a favore dei piombinesi che rimane sino all’89’ quando Coluccia pesca il gol del pari. Il finale assume i contorni dell’amarissima beffa, al 93’, quando Fabbri realizza il definitivo 3-2 per i padroni di casa.
«Dispiace soprattutto per i ragazzi – le parole dell’allenatore del Piombino, Tiziano Di Tonno – Abbiamo fatto una grande prestazione contro un’ottima squadra e tornare a casa senza punti non è una bella cosa. Anche stavolta abbiamo preso gol nel finale; che dire? È un anno così, difficile da capire il motivo. Certamente abbiamo provato a portare in fondo il risultato, sbagliando anche alcune ripartenze e altre occasioni. Preso il gol del pareggio, ci siamo probabilmente scoraggiati».
«Il Cenaia ha ovviamente attaccato e pressato molto negli ultimi venti minuti – prosegue mister Di Tonno – Hanno fatto tanti cross che noi siamo riusciti a controbattere bene, fino al gol del 2-2, che ci sta di prendere contro una buona squadra. Peccato però il terzo gol». Fortunatamente per il Piombino la situazione di classifica non si è ulteriormente compromessa con la sconfitta di Cenaia.
Se Rosignano e Castelfiorentino hanno perso, rispettivamente contro Camaiore e Viareggio, il Forcoli resta dietro, a un punto, grazie al pareggio con la Cuoiopelli, mentre la vittoria del Castelnuovo Garfagnana blocca la Pro Livorno (entrambe le squadre sono a quota 30 punti, quattro lunghezze rispetto ai piombinesi).
«Adesso non possiamo fare altro che giocare partita dopo partita – spiega Di Tonno – Dobbiamo cercare di vincerle tutte, a partire da domenica prossima contro il Castelfiorentino, e alla fine vedremo». Nota positiva dell’ultima giornata è stato il rientro in campo di Khouribech, che bene si è mosso a Cenaia.
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