Lutto
Morì a 33 anni denunciato un piombinese per spaccio
PIOMBINO. Un piombinese di 38 anni è accusato di essere responsabile della morte di una ragazza, avvenuta circa due settimane fa. È quanto emerge in conseguenza di una forte attività investigativa...
PIOMBINO. Un piombinese di 38 anni è accusato di essere responsabile della morte di una ragazza, avvenuta circa due settimane fa.
È quanto emerge in conseguenza di una forte attività investigativa del personale del Commissariato di Piombino coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Livorno dottor Gianfranco Petralia.
La polizia, infatti, è giunta ad importanti risultati in relazione all'accertamento delle cause e delle responsabilità nella tragica morte di Ylenia, una giovane di 33 che fu trovata morta in casa dalla madre nella zona dei Diaccioni, lo scorso primo di marzo.
La giovane, che sembrava ormai uscita dal tunnel della droga, inspiegabilmente, ed improvvisamente, aveva ricominciato a frequentare gli ambienti della tossicodipendenza locale.
Già dai primi riscontri e dalle informazioni raccolte sono emerse responsabilità a carico di un piombinese di 38 anni, conosciuto alle forze dell'ordine per reati legati allo spaccio.
Gli esami successivamente eseguiti dal medico legale, non hanno riscontrato patologie evidenti che abbiano potuto causare il decesso della giovane e pertanto è plausibile che la morte sia riconducibile alla sua ultima e fatale assunzione di sostanza stupefacente.
I risultati degli esami tossicologici, che sono attesi in questi giorni, potranno dare conferma a questa ipotesi.
Gli elementi fino ad ora raccolti, ricostruendo dettagliatamente gli ultimi giorni di vita di Ylenia, hanno fornito elementi sufficienti per deferire all'autorità giudiziaria il piombinese, attualmente indagato a piede libero per lo spaccio di sostanze stupefacenti e per morte come conseguenza di altro delitto.
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