Il Tirreno

Trovata morta a 33 anni, c'è un indagato

Il commissariato di Piombino
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Il commissariato di Piombino

L'autopsia ha rivelato che il decesso avvenne per assunzione di sostanza stupefacenti

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PIOMBINO. Ci sarebbe un indagato per la morte di una ragazza di 33 anni che, il primo marzo, fu trovata morta dalla madre in zona Diaccioni.

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La ragazza aveva una siringa ancora infilata in un braccio.

L'autopsia disposta dal pubblico ministero, Gianfranco Petralia, ha escluso traumi e ha ricondotto il decesso a assunzione di sostanze stupefacenti.

La polizia ha così messo gli occhi su un 38enne, già conosciuto nella zona per la sua attività di spaccio. Ulteriori accertamenti sono in corso in queste ore.

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