Il Tirreno

Ecco i nuovi giardinetti, volontari con il Comune

di Michelangelo Pasquinelli

Oggi l’inaugurazione: sono stati realizzati con la collaborazione di tutti e un professionista ha realizzato gratuitamente il progetto dell’opera

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SUVERETO. L’inaugurazione dei giardinetti di piazza Vittorio Veneto in programma per questo sabato alle 15,30 è molto atteso e va a migliorare un angolo del centro ultimamente in degrado.

Ma il fatto nuovo è come si è giunti alla realizzazione non prevista in bilancio.

Ora fervono gli ultimi lavori alla scalinata e alla zona più bassa, dopo quelli portati a termine nel piano rialzato con i vialetti e i pratini laterali con al centro la zona a mattonelle con materiale antitrauma che ha accolto i giochi per i ragazzi.

Si va dalle immancabili altalene fino al nuovo “castello” che stimola la fantasia dei più piccoli: “Babbo è quasi finito tutto, andiamo a vedere…” sollecitava in giovanissimo fruitore impaziente di scalare il maniero.

Senza dubbio l’aspetto che più ha colpito sono state le modalità di finanziamento dell’opera e il coinvolgimento del volontariato locale che, terminato il lavoro del cantiere appaltatore, si è fatto carico dei lavori non coperti dalle disponibilità finanziarie.

Ed ecco le verniciature della ringhiera e del casotto sotto le scale, la pulitura dalle erbacce.

Anche la parte bassa dei giardini e la pista che doveva servire al pattinaggio non sarebbero rientrate nelle migliorie, ma altre persone e imprese locali se ne sono fatte carico, realizzando un ulteriore pratino, piante e piastrellamenti.

«Non era nei nostri programmi immediati la sistemazione dei giardini – conferma il capogruppo di maggioranza e deus ex machina della realizzazione, Marco Cecchi – ma tanti concittadini hanno preso a cuore la cosa fino a coinvolgerci, cercando un progettista che ha prestato gratuitamente la sua opera e una quindicina di piccoli finanziamenti per circa 25.000 euro ai quali l’amministrazione ha aggiunto, recuperando dalle pieghe del bilancio, i rimanenti dieci. Va da sé il nostro grande ringraziamento per questa realizzazione davvero di tutti».

E gli stessi lavori, dall’abbattimento degli antiestetici pini in favore dei lecci fino ad oggi, sono stati realizzati davvero sotto gli occhi di tutti, anche tra qualche polemica che a Suvereto non manca mai, dopo la famosa divisione fra “fusionisti e antifusionisti” che causò anche il cambio di maggioranza in Comune.

Stavolta, comunque, il risultato è complessivamente piacevole e sotto gli occhi di tutti. E dopo l’inaugurazione sarà possibile “toccare con mano” il nuovo aspetto dei giardinetti.

Michelangelo Pasquinelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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