Sicurezza
Ecco i nuovi giardinetti, volontari con il Comune
Oggi l’inaugurazione: sono stati realizzati con la collaborazione di tutti e un professionista ha realizzato gratuitamente il progetto dell’opera
SUVERETO. L’inaugurazione dei giardinetti di piazza Vittorio Veneto in programma per questo sabato alle 15,30 è molto atteso e va a migliorare un angolo del centro ultimamente in degrado. Ma il fatto nuovo è come si è giunti alla realizzazione non prevista in bilancio. Ora fervono gli ultimi lavori alla scalinata e alla zona più bassa, dopo quelli portati a termine nel piano rialzato con i vialetti e i pratini laterali con al centro la zona a mattonelle con materiale antitrauma che ha accolto i giochi per i ragazzi.
Si va dalle immancabili altalene fino al nuovo “castello” che stimola la fantasia dei più piccoli: “Babbo è quasi finito tutto, andiamo a vedere…” sollecitava in giovanissimo fruitore impaziente di scalare il maniero.
Senza dubbio l’aspetto che più ha colpito sono state le modalità di finanziamento dell’opera e il coinvolgimento del volontariato locale che, terminato il lavoro del cantiere appaltatore, si è fatto carico dei lavori non coperti dalle disponibilità finanziarie. Ed ecco le verniciature della ringhiera e del casotto sotto le scale, la pulitura dalle erbacce.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.11043023:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11043023:1652095474/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Anche la parte bassa dei giardini e la pista che doveva servire al pattinaggio non sarebbero rientrate nelle migliorie, ma altre persone e imprese locali se ne sono fatte carico, realizzando un ulteriore pratino, piante e piastrellamenti. «Non era nei nostri programmi immediati la sistemazione dei giardini – conferma il capogruppo di maggioranza e deus ex machina della realizzazione, Marco Cecchi – ma tanti concittadini hanno preso a cuore la cosa fino a coinvolgerci, cercando un progettista che ha prestato gratuitamente la sua opera e una quindicina di piccoli finanziamenti per circa 25.000 euro ai quali l’amministrazione ha aggiunto, recuperando dalle pieghe del bilancio, i rimanenti dieci. Va da sé il nostro grande ringraziamento per questa realizzazione davvero di tutti».
E gli stessi lavori, dall’abbattimento degli antiestetici pini in favore dei lecci fino ad oggi, sono stati realizzati davvero sotto gli occhi di tutti, anche tra qualche polemica che a Suvereto non manca mai, dopo la famosa divisione fra “fusionisti e antifusionisti” che causò anche il cambio di maggioranza in Comune.
Stavolta, comunque, il risultato è complessivamente piacevole e sotto gli occhi di tutti. E dopo l’inaugurazione sarà possibile “toccare con mano” il nuovo aspetto dei giardinetti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
