Sicurezza
Voragini, il presidio va ancora avanti
Continua la protesta dopo il consiglio comunale congiunto tra Rio Marina e Rio nell'Elba. La solidarietà degli altri sindaci elbani
RIO NELL'ELBA. Non è una protesta isolata quella che i cittadini riesi e il primo cittadino Claudio De Santi stanno portando avanti nell'area del Piano. L'obiettivo è quello di ottenere quanto prima un impegno concreto da parte della Regione, che possa sbloccare i 180mila euro necessari per finanziare gli studi idrogeologici nell'area a rischio di voragini.
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Al Piano a portare solidarietà e vicinanza al sindaco di Rio nell'Elba Claudio De Santi e al versante riese, sono giunti nella giornata di ieri, anche i sindaci di Marciana, Anna Bulgaresi, Portoferraio, Mario Ferrari, Marciana Marina, Andrea Ciumei e Campo nell'Elba, Lorenzo Lambardi. In precedenza erano passti Ruggero Barbetti e Luca Simoni.
Distante dalle posizioni degli altri sindaci, invece, il primo cittadino di Rio Marina Renzo Galli. La diversità di opinione tra le due Rio è emersa anche giovedì sera nel corso di uno storico consiglio comunale congiunto che si è tenuto nella sala polivalente di Rio Marina. Un consiglio che è servito per approfondire la questione del Piano e il percorso da tenere con la Regione.
Intanto il presidio promosso dal comitato per il Piano va avanti. In questo ore sono state raccolte ben oltre duecento firme. I manifestanti hanno ottenuto la solidarietà degli altri sindaci e di tanti commercianti. De Santi ha fatto sapere di voler portare avanti la protesta pacifica fino a quando non arriverà il via libera ufficiale al finanziamento.
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