Il Tirreno

Parco di Montioni, accordo fra Comuni per la gestione

L’assemblea ha deciso: sarà creata una funzione associata Parodi soddisfatto: «Dopo anni di stop, adesso c’è la svolta»

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SUVERETO. È stato approvato all'unanimità un atto di indirizzo, con una forte valenza politica, sulla volontà di proseguire nella gestione unitaria del parco di Montioni attraverso l'associazione dei Comuni che insistono sull'area e la realizzazione di una funzione associata. È quanto hanno deciso, mercoledì 11 i soci dell'ente parco Montioni riuniti in assemblea.

È la prima volta, dopo anni, che tutti i componenti sono presenti, a partire dai due presidenti delle Province: Franchi e Bonifazi in rappresentanza di Livorno e Grosseto, Pecorini, vicesindaco di Follonica, Paperini assessore di Massa Marittima e rappresentante dell' Unione di comuni delle colline metallifere, Toninelli assessore di Suvereto, Bertocchi vicesindaco di Campiglia, Bizzarri per le Bandite di Scarlino e Giuliano Parodi sindaco di Suvereto.

All'ordine del giorno il nuovo assetto dell'ente parco e del futuro di Montioni in virtù della nuova legge regionale in attesa di pubblicazione, che indica quattro tipologie di aree tutelate: parchi regionali, riserve naturali regionali, comprensive anche delle aree di interesse locale ed i parchi provinciali, Sic (Siti di interesse comunitario) comprensivi anche dei siti di interesse regionale Zps (Zone di protezione speciale).

«Sarà quindi aggiornata e semplificata la classificazione delle aree protette sub regionali che verranno tutte raggruppate nell’unica tipologia di Riserve naturali - commenta l'assessore Toninelli - eliminando le categorie dei parchi provinciali e delle Anpil (aree naturali protette di interesse locale) classificazioni che rispondono ad esigenze più locali che non al dettame della legge nazionale 394 che non le contempla».

Tutto questo dovra àavvenire entro un anno dall’entrata in vigore della legge d’intesa con gli enti locali, in collaborazione fra territori e Regione.

«Sul modello più adeguato di gestione tutti i presenti - si legge nella nota inviata dal sindaco di Suvereto, Giuliano Parodi - hanno convenuto che la forma consortile è superata e messa in seria discussione dalla riforma del titolo V della Costituzione con il depennamento delle Province, per questo è stato approvato all'unanimità un atto di indirizzo, con una forte valenza politica, sulla volontà di proseguire nella gestione unitaria del Parco attraverso l'associazione dei Comuni che insistono sull'area e una funzione associata ad acta».

L'assemblea ha anche eletto il nuovo presidente pro-tempore del consorzio, Alessandro Franchi che ha nominato il dirigente Paolo Teglia come direttore dello stesso. Nomina necessaria per sbloccare in tempi rapidi gli oltre 150mila euro già assegnati con variazione di bilancio per interventi sul parco di Montioni. L'assemblea si è data appuntamento per la prima settimana di aprile, sempre a Suvereto, per elaborare l'atto di indirizzo che sarà poi oggetto di votazione nei consigli comunali e provinciali per lo scioglimento dell'ente, la nomina del liquidatore e l'avvio del percorso attraverso la funzione associata della gestione del parco. «Dopo anni di inerzia - conclude il sindaco Parodi - vedo amministratori con le idee chiare e decisi ad investire nel futuro di Montioni. La nuova forma associativa rafforza il principio di collaborazione tra enti e permetterà una gestione più rapida delle risorse e degli interventi».

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