Sicurezza
Elba fuori da Expo 2015, ci pensa il Parco
L’ente conferma la presenza dell’isola tra gli stand. Ma è ancora scontro tra Albergatori e Regione
PORTOFERRAIO. Expo 2015, atto secondo. Prendono atto gli albergatori della disponibilità del direttore di Toscana Promozione a proposito degli itinerari in occasione dell’esposizione universale a Milano (L’arcipelago toscano non è compreso tra i migliori dieci itinerari toscani). Però sollevano alcune osservazioni. «Ci sfugge – dicono - in quale momento e con quali mezzi Toscana Promozione abbia prima informato e poi richiesto la nostra collaborazione per la realizzazione dei suddetti percorsi. Se non messi al corrente delle iniziative è difficile dare un nostro contributo. E’ per questa ragione che dall’Elba ‘non è arrivata alcuna proposta’. Nessuno l’ha chiesto, tenendoci all’oscuro di questa importante iniziativa promozionale». Ma considerando che ancora non c’è stato niente di definitivo, benché gli itinerari siano già su internet da tempo gli albergatori così concludono: «Auspichiamo, nell’interesse dell’Elba tutta, di poter collaborare fattivamente fornendo tutto il materiale e le informazioni che necessitano ad ampliare l’offerta toscana, di concerto anche con la Gestione associata e il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano».
Intanto a portare l’Arcipelago all’Expo è il Parco. Il consiglio direttivo dell’ente ha dato l’ok. L’ente sarà presente all’ Expo 2015 nel quadro delle iniziative dal tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, decidendo d’investire in questa irripetibile opportunità di promozione offerta dal ministero dell’Ambiente e organizzata da Federparchi. Inoltre il cda ha ritenuto importante aderire, perché sarà l’occasione per dare visibilità delle eccellenze naturali, culturali e paesaggistiche ed anche delle filiere economico- produttive più originali ed esclusive che rappresentano il valore unico delle nostre isole toscane. «Ho raccolto l’entusiasmo del Consiglio del Parco per la partecipazione all’Expo 2015 – dice Sammuri - condivido questo entusiasmo e il Parco dell’Arcipelago toscano ci sarà. I parchi italiani grazie al Ministero dell’Ambiente per la prima volta hanno un area dedicata in un evento mondiale».
Definite le linee organizzative di massima con il Ministero dell’Ambiente, Federparchi ha proposto ai Parchi nazionali Italiani la partecipazione all’interno dell’area ministeriale dedicata “Biodiversity Park”. E’ la prima volta che i Parchi italiani sono tenuti in considerazione in un evento del genere. All’interno di un calendario di 26 settimane tra maggio e ottobre, stabilito di concerto con gli altri Parchi, l’Arcipelago Toscano cercherà di essere presente a maggio e in autunno, per almeno due settimane, in qualche caso anche in compresenza con altri Parchi cercando di allungare al massimo la presenza per promuovere la natura e la cultura dei territori protetti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google