Sicurezza
«La certezza? Enel chiude»
Coppola (Udc) e il futuro della centrale di Tor del Sale
PIOMBINO. Al momento sono solo esercitazioni culturali, dice Luigi Coppola (Udc provinciale) a proposito delle notizie riguardanti il futuro di Tor del Sale. E le «centinaia di posti di lavoro» previste dal sindaco Massimo Giuliani lasciano perplesso Coppola. «L’ex centrale Enel - dice Coppola - potrebbe diventare, nell’ambito di un progetto pilota, un parco ambientale con annessa opportunità turistico ricettiva e commerciale. Ovviamente vi sarebbero potenziali capacità occupazionali, ma le “centinaia” potrebbero essere decine, il che sarebbe già un passo avanti, senza inutili esagerazioni. Il ministero dell’ ambiente nel frattempo osserva con interesse rendendosi disponibile in attesa di capire il volume degli investimenti concreti rispetto alle ingenti bonifiche. I tempi potrebbero essere molto, molto lunghi, qualora si concretizzasse, viste le implicazioni ambientali e urbanistiche. E’ doveroso utilizzare il condizionale e non altro».
«Enel ha molti impianti in dismissione e sta valutando per eventuali interventi. Il percorso è ancora agli albori, compresi gli studi di fattibilità, peraltro la questione principale sarà il costo delle bonifiche e il suo impatto su un eventuale percorso successivo. Quindi oggi l’unica cosa certa è la chiusura definitiva della centrale di Tor del Sale e le implicazioni occupazionali immediate anche se, al di là dei legittimi e ineludibili disagi sotto ogni profilo per i lavoratori e le loro famiglie, perlomeno nessuno perderà il lavoro. Eventuali opportunità sono ancora molto lontane nel tempo, come le “centinaia” (forse troppo ottimistiche previsioni) di posti di lavoro».
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