La protesta
Vento da nord con punte fino a 115 chilometri orari
MARCIANA MARINA. Quando il vento supera i cento chilometri orari può legittimamente essere chiamato tempesta. Ebbene, quella che si è abbattuta ieri sulle coste dell’isola d’Elba, è un tempesta a...
MARCIANA MARINA. Quando il vento supera i cento chilometri orari può legittimamente essere chiamato tempesta. Ebbene, quella che si è abbattuta ieri sulle coste dell’isola d’Elba, è un tempesta a tutti gli effetti. La prova ce la offre Gian Mario Gentini, responsabile della Protezione civile Elba occidentale che rivela come, nella giornata di ieri, il punto di rilevamento del Monte Perone abbia registrato una velocità del vento superiore a cento chilometri orari, con una media di 110 chilometri orari e punte fino a 115.
Il dato più impressionante, tuttavia, è la veloctà raggiunta dal vento sul livello del mare, superiore ai 90 chilometri orari. Una potenza di tramontana e grecale che a Marciana Marina e dintorni non si vedeva da un pezzo. È stato il paese del versante occidentale quello più esposto alla furia del vento, assieme alla costa marcianese di Sant’Andrea. Battuta dal vento anche la spiaggia di Procchio e il versante portoferraiese dalle Ghiaie fino all’Enfola. Tanti i danni causati dalla mareggiata ma, per fortuna, niente di estremamente grave, come si è registrato in altre zone della Toscana.
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