Il Tirreno

l’ampliamento

Porto, oggi visita dei consiglieri

Slitta di due mesi la fine dei lavori alla nuova, grande banchina

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PIOMBINO. Due mesi di ritardo dovuti al maltempo, ma i lavori alla nuova grande banchina del porto procedono in modo spedito. «Entro fine giugno la banchina sarà pronta - dice il commissario dell’Autorità portuale, Luciano Guerrieri - mentre in questi giorni è in corso il consolidamento del piazzale. I sedimenti vengono irrobustiti con l’immissione di pali di ghiaia. Consideriamo che la lunghezza complessiva di questi pali è di duecento chilometri».

Si è conclusa anche l’operazione fanghi, parola che ha messo in preallarme qualcuno. In realtà, spiega lo stesso Guerrieri, è stato un conferimento di portata modesta e assolutamente sicuro. «Non sono fanghi pericolosi - dice Guerrieri - semplicemente non sono giudicati idonei per il ripascimento delle spiagge ma lo sono per l'immissione in casse di colmata». Si tratta dei fanghi di scavo dell’avamporto di Viareggio, previsti da un accordo tra la nuova Autorità portuale regionale e quella di Piombino. Ventimila metri cubi di fanghi di escavo, contro i tre milioni di tonnellate del dragaggio del porto piombinese, portati via mare con una draga. Le analisi effettuate dall’Ispra sui materiali prelevati dal fondo dell’avamporto viareggino avevano evidenziato che i materiali di risulta dell’escavo non avrebbero potuto esseriutilizzati per il ripascimento delle spiagge e avrebbero dovuto essere conferiti in discarica come rifiuti. Questo avrebbe comportato costi significativi e un grosso impatto ambientale. Oltre all’Ispra, aveva dato l'ok all’operazione anche la Provincia di Livorno.

Stamani al porto è prevista una visita del consiglio comunale, promossa dal presidente Angelo Trotta. Un sopralluogo per vedere con i propri occhi a che punto sono i lavori di ampliamento.

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