Sicurezza
Il mare si mangia la costa Emergenza ad Ovest
Via la sabbia dalle spiagge di Procchio e Sant’Andrea, danni a Marciana Marina Tanti gli alberi caduti: sindaci e protezione civile allestiscono l’unità di crisi
MARCIANA MARINA. L’emergenza vento si è fatta sentire soprattutto nel versante occidentale dell’Isola d’Elba. Tanto che i tre sindaci Andrea Ciumei, Anna Bulgaresi e Lorenzo Lambardi hanno allestito, assieme alla protezione civile, il comitato operativo intercomunale. L’emergenza marcianese è stata riconosciuta dalla Regione Toscana. Tanti i danni registrati nelle diverse località della costa ovest. La realtà comunale più colpita è quella di Marciana Marina.
Il lungomare del paese è rimasto a lungo nella morsa del vento proveniente da nord. La Torre appianea è stata insidiata a lungo dalla mareggiata, la passerella tra gli scogli della spiaggia della Fenicia che il Comune aveva iniziato a sistemare nei giorni scorsi è stata danneggiata dalla mareggiata. La Protezione civile ha monitorato a lungo gli argini del fosso San Giovanni, erosi in seguito alla pressione del mare. Muretti danneggiati, cancelli divelti, recinzioni: tanti anche se per fortuna non di gravissima entità i danni registrati sul lungomare, dall’area portuale fino al quartiere del Cotone. Già nel primo pomeriggio di ieri lo staff del Comune e la protezione civile hanno iniziato i sopralluoghi che serviranno per quantificare con esattezza i danni. «Attendiamo ancora che ci vengano riconosciuti i danni che abbiamo avuto con lo scorso fortunale – racconta il sindaco Andrea Ciumei – quanto accaduto nell’area portuale ci spiega quanto sia importante mettere al più preso in sicurezza l’approdo». Sono quattro le imbarcazioni di piccole dimensioni che hanno mollato gli ormeggi e sono affondate nello specchio acqueo marinese.
Il vento ha strapazzato anche il territorio di Marciana. La spiaggia di Procchio, inserita proprio in questi giorni tra le dieci più belle italiane nel sito specializzato Skyscanner, ha subìto l’impeto della mareggiata. Una gran quantità si sabbia è stata portata via dalla marea, arrivata in alcuni punti fino al muretto di protezione. Stessa sorte capitata a Sant’Andrea. La spiaggia è stata ridotta ai minimi termini dal mare che ha avanzato fino al vialetto: tanto è bastato per rendere vano il ripascimento efefttuato giusto la scorsa estate dall’amministrazione comunale. Tanti gli interventi dei vigili del fuoco e protezione civile per gli alberi e rami caduti. Un albero è caduto anche sulla strada del Volterraio (versante orientale), liberata solo dopo l’intervento dei vigili del fuoco.
I vigili del fuoco sono intervenuti anche a Marina di Campo, per mettere in sicurezza la palestra della scuola media, insidiata da un cipresso parzialmente sradicato dal vento. Forte l’erosione delle spiagge di Pomonte, Fetovaia, Cavoli, Seccheto. Danneggiamenti importanti riguardano anche San Piero in Campo (illuminazione pubblica del Piazzale Belvedere).
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