Sicurezza
De Santi non molla: "Ecco perché la Regione si sbaglia"
Il sindaco replica all'attacco del responsabile di protezione civile Melara: "Non possiamo attendere quei soldi per mesi"
RIO NELL'ELBA. "Ecco perché la Regione sbaglia". La replica del sindaco di Rio nell'Elba Claudio De Santi al duro attacco del responsabile della protezione civile regionale Melara non si è fatta attendere.
La Regione ha spiegato come l'ente non abbia mai fatto mancare le risorse per l'emergenza delle voragini del Piano e come abbia preso un impegno concreto per finanziare con altri 180mila euro le indagini ulteriori, di cui necessita il territorio. "Confermo che è stato attivato il monitoraggio che è una predisposizione di allerta necessario ma non solutivo all’emergenza del Piano - scrive De Santi in risposta alla Regione - Tuttavia l’Università degli Studi di Firenze ad oggi non è stata pagata negli ultimi due anni.Per colpa di chi? Confermo che pochi mesi fa è stato realizzato il bypass. Tuttavia faccio rilevare che attualmente è ai limiti della transitabilità. Ci sono delle colpe e di chi?".
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Insomma, secondo Claudio De Santi, la Regione Toscana non è esente da colpe, riguardo alla gestione dell'emergenza del Piano. "Nella riunione tenutasi a dicembre, in cui sono stati prodotti i piani di protezione civile, era stata data garanzia di procedere con gli studi necessari entro Gennaio 2015. Nell’ultima riunione tenutasi da pochi giorni è stato detto che i soldi non ci sono e che forse ci saranno a maggio nei giorni in cui si rinnova il consiglio regionale. I fondi che sono a disposizione delle Gestioni associate del turismo dell’Elba possono essere messi a disposizione solo con un certificato piano di rientro da parte della Regione. Quando arriva?".
Il sindaco di Rio nell'Elba spiega come, nel caso del Piano, "non possiamo continuare ad attendere altri mesi. Vi è un’emergenza per la sicurezza delle persone, delle abitazioni e per la transitabilità della variante che collega il 2° porto (ed ultimo) dell’Isola che peraltro è stata realizzata sulla zona della sinkhole. Chi si prende la responsabilità di questo e fino a quando? Troppe domande a cui non vi è risposta".
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