Il Tirreno

Indagato dalla Procura dopo il servizio delle Iene

Perquisiti dalla polizia sia l’abitazione che l’ufficio di Giuseppe Neve Nel fascicolo del pm Marrara si ipotizza il favoreggiamento della prostituzione

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PIOMBINO. Dopo le Iene, la polizia. Giovedì scorso Giuseppe Neve ha ricevuto la visita degli agenti del commissariato, i quali gli hanno perquisito sia l’abitazione che la sede della ditta di cui è titolare la moglie. La polizia si è mossa su delega del sostituto procuratore Fiorenza Marrara. A quanto sappiamo, la perquisizione non ha dato alcun tipo di esito. Ieri intanto lo stesso Neve si è rivolto all’avvocato Francesco Ferrari per la propria tutela. L’uomo ha anche preannunciato di voler querelare gli autori del programma di Mediaset.

Neve, 42 anni, un mese fa fu protagonista suo malgrado di un servizio-denuncia delle Iene. La sera del 5 febbraio Italia 1 mandò in onda quel servizio, firmato e commentato da Mauro Casciari, dal titolo “Donne delle pulizie indotte a scopare”. Nel video, registrato con una telecamera nascosta nel luglio dello scorso anno, si vedeva Neve mentre riceveva nell’ufficio dell’impresa di pulizie una ragazza in cerca di occupazione, e che in realtà era una complice delle Iene. Alla fantomatica giovane albanese, attirata dal cartello “Cercasi personale femminile automunito”, Neve aveva prima offerto di fare le pulizie, poi di fare sesso. Con un avvocato, con lui stesso e con altri clienti. Nel video si riconoscevano sia l’agenzia di via Petrarca che lo stesso Neve, mentre era stato oscurato il volto dell’avvocato Oberdan Lenzi, sopraggiunto più tardi e ritenuto estraneo alla vicenda. Il servizio si concluse con l’irruzione dello stesso Casciari, travestito da donna, e di un operatore. Neve e Lenzi chiamarono carabinieri e polizia sostenendo di essere stati importunati, ma firmando una denuncia contro ignoti in quanto, all’arrivo delle forze dell’ordine, la troupe era scomparsa.

A distanza di sei mesi, Mediaset ha mandato in onda quel servizio. E la storia ha preso una piega diversa. Neve ora sa chi poter querelare. Ma anche la Procura ha deciso di vederci chiaro.(a.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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