Il Tirreno

nuove tecnologie

Ecco gli scrutini digitali con il registro elettronico

PORTOFERRAIO. Terminato l'impegno degli scrutini di oltre 3000 studenti elbani e Lorella Di Biagio, dirigente di due Comprensivi, Porto Azzurro e Marciana Marina, ha gestito con successo, insieme al...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Terminato l'impegno degli scrutini di oltre 3000 studenti elbani e Lorella Di Biagio, dirigente di due Comprensivi, Porto Azzurro e Marciana Marina, ha gestito con successo, insieme al personale, circa 900 valutazioni di studenti col registro elettronico, il nuovo sistema che ha messo in cantina il vecchio metodo manuale lento e fatto di scartoffie. Ma non tutto va, ogni tanto l'elettronica tradisce perché latita il collegamento internet.

«Gli scrutini elettronici assolti al nostro compressivo con il registro che vive nel pc e tutto procede al meglio - ha detto la preside -. Genitori, studenti e docenti hanno sotto controllo ogni fase del fare scuola, consultando via internet ogni dettaglio».

Di Biagio evidenzia che la novità in certi casi ha creato qualche problema per docenti meno esperti di informatica ma sono state prese contromisure. «A Porto Azzurro e negli altri plessi gli istituti sono al secondo anno di esperienza e aiutiamo i nuovi docenti a familiarizzare con il metodo informatico. Tutti i docenti sono stati davvero competenti e i genitori hanno l'accesso al registro elettronico e ogni giorno possono seguire  l'andamento, vedono i compiti assegnati per casa, le assenze, i voti per ogni prova sostenuta e ogni attività scolastica in tempo quasi reale». A Marciana Marina invece situazione al primo anno della novità e gli insegnanti del comprensivo hanno utilizzato il registro cartaceo e in parallelo c'è stato un corso di formazione familiarizzando senza stress con la nuova tecnologia per l'intero quadrimestre. Tutti però hanno inserito i voti, altrimenti non potevamo fare lo scrutinio elettronico ed hanno quindi superato le difficoltà iniziali. «Il registro elettronico fa risparmiare molto tempo - prosegue Di Biagio - ed evita le vecchie trascrizioni ripetitive. Niente schede da compilare a mano, niente verbali fiume, niente trascrizione nel registro generale degli alunni. Tutto viene riportato nel documento apposito attraverso funzioni elettroniche. Una sfida vinta per dirigenti, amministrativi e insegnanti».

Tutto fila liscio sempre? «Qualche intoppo - conclude la professoressa - con il collegamento ad internet, che in alcune scuole è un po' ballerino. Ma speriamo di risolvere con l'aiuto di tecnici». Scartoffie in pensione quindi la scuola gira in digitale e con la Lim (Lavagna interattiva multimediale) in classe il mondo è a portata di clic senza limiti. (s.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa