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Rimozione forzata delle auto si deciderà in commissione

PIOMBINO. Sulla riimozione forzata delle auto nell’ultimo consiglio comunale è stato stabilito un approfondimento in commissione. Così è stata sospesa temporaneamente la mozione con la quale il...

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PIOMBINO. Sulla riimozione forzata delle auto nell’ultimo consiglio comunale è stato stabilito un approfondimento in commissione.

Così è stata sospesa temporaneamente la mozione con la quale il Movimento 5 Stelle chiedeva la revisione della convenzione per l'affidamento in concessione dei servizi di rimozione forzata dei veicoli e del servizio di pulizia strade.

Nel documento, infatti, il Movimento5 Stelle contestava diversi aspetti della convenzione in essere.

Tra questi il fatto che solamente 40 euro della spesa complessiva del cittadino in caso di rimozione forzata rientrino nelle casse comunali, mentre 100 euro per la rimozione sono a favore di un soggetto privato.

La mancata chiarezza nell'indicazione dell'indirizzo di deposito inoltre, provoca una disparità e un'incertezza sull'applicazione delle tariffe, che vengono fissate anche in base al numero di chilometri percorsi dal carroattrezzi.

Dubbi anche sul prezzo del cosiddetto “diritto di chiamata” perché l'importo relativo a tale servizio dovrebbe essere suddiviso per il numero di auto rimosse nella stessa via e non per ogni auto rimossa.

«La normativa prevede che la Polizia Municipale possa affidare a privati il servizio di rimozione forzata nei casi di sua competenza - ha risposto l'assessore Claudio Capuano - Da diversi anni viene fatta una gara pubblica, con valore biennale, alla quale ha sempre partecipato sempre un'unica impresa, quella che attualmente ha in concessione il servizio».

«Le tariffe - ha detto ancora - sono in linea con quella della Prefettura e il sistema con il quale la tariffa viene applicata risponde a quanto è stabilito nel bando di gara».

Si tratta di una questione che presenta diversi aspetti tecnici e altri aspetti di riservatezza che coinvolgono delle persone e che per questo necessita di un approfondimento in altra sede.

Da parte del capogruppo del Pd Ilvio Camberini è stata lanciata pertanto la proposta di sospendere temporaneamente la mozione e di approfondire la discussione nell'ambito della seconda commissione consiliare, da convocare a breve a porte chiuse, con la partecipazione della Polizia Municipale.

La proposta è stata accolta all'unanimità. Pertanto l'argomento verrà nuovamente discusso dopo l'approfondimento previsto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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