Il Tirreno

Unicoop punta al 2018 per l’inaugurazione del nuovo negozio

Il supermercato Unicoop di via Gori (foto Paolo Barlettani)
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Il supermercato Unicoop di via Gori (foto Paolo Barlettani)

Il supermercato di via Flemalle ospiterà anche Euronics. Festa per il settantesimo compleanno della cooperativa

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PIOMBINO. L’Unicoop che giovedì ha festeggiato i suoi 70 anni, dando il via al Metropolitan alle assemblee dei soci, celebra la propria storia ma guarda anche al futuro: il 2015 infatti è l’anno della progettazione del nuovo supermercato di via Flemalle che prenderà il posto dello storico centro commerciale di via Gori. Se tutto procederà nel verso giusto, il nuovo negozio sarà inaugurato nella primavera del 2018.

Sarà un supermercato di circa tremila metri quadrati, tecnicamente senza galleria commerciale, ovvero sostanzialmente destinato alla vendita di alimentari: anche Euronics prevedibilmente traslocherà in via Flemalle in una delle due medie strutture non alimentari che completeranno il supermercato.

Ancora da decidere la sorte dell’edificio della Coop in via Gori: tanti progetti in ballo (tra cui negozi, col piano-terra letteralmente svuotato per trasformarsi in una sorta di piazza coperta, delimitata appunto da una serie di servizi e di esercizi commerciali di vicinato, uffici e un ostello), legati anche all’eventuale arretramento dei binari della stazione e quindi al complessivo sviluppo urbanistico della zona. Servono idee e disponibilità a investire, considerando che l’edificio ovviamente ha un valore commerciale, che Unicoop non può trascurare.

I dati economici del 2014 riferiti all’anno precedente dicono che «in via Gori le vendite sono diminuite di circa il 6% – spiega Massimo Vinciarelli, responsabile Unicoop Territorio Toscana – ma il margine di contribuzione (ricavi prima dei costi) è diminuito di 29.000 euro, un dato praticamente stazionario».

«Nel negozio di piazza Berlinguer a Salivoli – prosegue Vinciarelli – le vendite invece sono diminuite di circa il 3%, ma il margine di contribuzione ha portato 209.000 euro in più rispetto al 2013. L’InCoop di Riotorto ha portato un margine di contribuzione di più 20.000 euro. Complessivamente i tre punti vendita piombinesi, pur avendo perso vendite nel 2014 per circa il 4,5%, hanno dato un contributo positivo al conto economico, grazie alla particolare attenzione posta al contenimento dei costi aziendali e alla maggiore efficienza. Nel 2015 le previsioni – conclude il responsabile Unicoop Territorio Toscana – sono per un calo delle vendite complessivo più contenuto, che si aggirerà intorno al 2% nel comune di Piombino».

Gli occupati nei tre punti vendita al febbraio 2015 sono 154 di cui 69 a Salivoli, 73 in Via Gori e 154 a Riotorto. 580 invece sono i dipendenti della cooperativa che lavorano nella sede centrale e nel centro distribuzione di Vignale Riotorto.
 

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