Sicurezza
Ecco come la città cambia identità
Via domani al “De André” a un ciclo di incontri pubblici sulle “memorie d’acciaio”
PIOMBINO. “Identità in una città in cambiamento”. È questo il titolo dell’iniziativa al via domani, organizzata da Arci, Samarcanda, amministrazione comunale, Fiom e altri partner come gli istituti scolastici pubblici e privati di Piombino, e che ha la sua genesi nelle idee e nel lavoro organizzativo di Eraldo Ridi, Vittorio Pineschi e dell’assessore alla cultura Paola Pellegrini.
Il progetto ruota intorno a una serie di incontri pubblici al Centro De André, in viale Unità d’Italia, sul tema dei forti cambiamenti in atto, legati in grande misura all’arrivo di Cevital, e al fatto che l’acciaio non sarà più l’unico motore economico, con una diversificazione che comunque sia ridefinirà le coordinate di riferimento. Gli organizzatori partono dalla considerazione di quanto a Piombino abbia contato l’acciaio anche dal punto di vista culturale, «con una città che è stata non solo centro di produzione dell’acciaio ma anche di eccellenze professionali, artistiche, oltre che polo di attrazione culturale di livello internazionale».
Dai cambiamenti in atto quini «il rischio di un disorientamento soprattutto per le nuove generazioni. Il futuro può aprire nuovi scenari, ridisegnare il tessuto connettivo, sociale e democratico sul quale per generazioni sono stati costruiti valori, reddito e relazioni. E’ importante quindi partire da qui per capire chi siamo e dove andiamo, ridefinire il senso».
Il primo incontro intitolato “Identità: memorie d’acciaio” è domani alle 15,30 col sindaco Massimo Giuliani, lo storico Tiziano Arrigoni, il preside della facoltà di lettere e filosofia UniPisa, Maurizio Iacono, il segretario generale della Cgil Toscana, Alessio Gramolati, il professor Alberto Pirni della scuola superiore Sant’Anna, l’assessore alla cultura del Comune di Piombino, Paola Pellegrini.
I prossimi due incontri sono previsti per il 13 marzo e il 27 marzo. Nell’appuntamento del 13 marzo (“Identità, nuove fusioni”) saranno presenti l’economista Mario Pianta, il giornalista Aldo Bassoni, Pape Diaw della comunità senegalese Toscana, l’assessore all’ambiente del Comune di Piombino, Marco Chiarei; in quello del 27 marzo (“Identità:non rottamiamo solidiarietà e culture”) Lamberto Giannini (pedagogista), Donatella Pagliacci (responsabile di zona Asl 6), il movimento studentesco “Tre passi avanti” e l’assessore al sociale e alla pubblica istruzione, Margherita Di Giorgi.
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