Il Tirreno

Pd e Assemblea, è scontro «Solo noi diamo risposte»

Rafanelli e Lolini replicano alla maggioranza di Suvereto: «Ecco le nostre idee, stiamo restituendo una speranza a tutto il territorio della Val di Cornia»

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SUVERETO. Non si placa la polemica, a Suvereto, fra maggioranza e opposizione. Adesso il Pd risponde ad Assemblea Popolare sul percorso partecipato di cui si è parlato in un’iniziativa pubblica nei giorni scorsi.

«Siamo estremamente lusingati dell'attenzione che Assemblea Popolare ha scelto di dedicare alla nostra iniziativa. Ci onora il fatto che ciò che noi facciamo attragga fino a questo punto il loro interesse».

Serena Rafanelli, segretario di circolo Pd Suvereto, risponde così all'intervento in cui Assemblea Popolare stigmatizza i risultati emersi dal percorso partecipato “Insieme per il futuro della Toscana”, concluso sabato scorso. Insieme a quello di tutta la Val di Cornia, il Pd di Suvereto, prosegue Rafanelli, ha svolto «un percorso che ha messo in campo partecipazione vera e democratica e proposte di governo. Attendiamo fiduciosi di conoscere le proposte di Assemblea popolare. I cittadini che hanno voluto sono stati messi in condizione di venire ad ascoltare e a portare il proprio contributo a quella che sarà la proposta programmatica del Pd. Chissà se anche la lista di Parodi, che spesso ha la presunzione di impartire lezioni di democrazia e partecipazione, farà altrettanto?»

«Modello Piombino - aggiunge il vicesegretario della federazione Pd Francesco Lolini - non è una nostra invenzione, ma si tratta di qualcosa di cui si parla in mezza Toscana, da Livorno a Massa Carrara a Grosseto. E credo che di questo debbano essere orgogliosi tutti i cittadini del nostro territorio, a prescindere dalle appartenenze politiche. Noi ci siamo limitati a qualificarlo, spiegando che il modello Piombino per noi è soprattutto la straordinaria capacità di coesione di una città e di un territorio e della sua classe dirigente che ha compiuto un cammino, cercando anche di superare gli errori, che pure ci sono stati, ma che certo non sono l'origine di una crisi globale. Mi pare che ci si sopravvaluti...»

«Abbiamo fatto proposte per il futuro e attraverso un lavoro di squadra abbiamo restituito una speranza al territorio, il porto in tempi record che ha consentito l'arrivo di una nuova proprietà per Lucchini e che darà impulso alla diversificazione, e moderne politiche comprensoriali attraverso una rinnovata unità della Val di Cornia, ma anche rivolgendoci ad un ambito territoriale più vasto per rispondere meglio alla crisi. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di tutti, politica, istituzioni, sindacato, imprese e lavoratori. Qual è stato e quale sarà il contributo di Assemblea popolare?». Ovviamente, conclude Lolini, molto lavoro è ancora da fare, «ci sono problemi aperti, ma solo un partito che è forza di governo ed è radicato in tutto il territorio può dare risposte credibili».

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