La manifestazione
Le case nuove già cadono a pezzi
Proteste alla Bricchetteria, non funziona neppure l’ascensore. Il Comune: «Ci deve pensare Casalp»
PORTOFERRAIO. Gli inquilini delle nuove case popolari alla Bricchetteria non ci stanno.
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10529191:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/piombino/cronaca/2014/12/19/news/consegnati-i-nuovi-alloggi-della-bricchetteria-1.10529191]]
Sono troppi i problemi che si sono manifestati subito dopo il trasloco: «Siamo cascati dalla padella nella brace» dice uno di loro che prima abitava al padiglione e che ora è nei nuovi alloggi. Dodici appartamenti costruiti sotto l’amministrazione Peria, che sono restati un anno e mezzo chiusi prima di essere affidati, poco prima di Natale scorso ad altrettanti inquilini provenienti dalle case comunali della parte alta del centro storico portoferraiese.
A poche settimane dall’insediamento però, si sono manifestati non pochi problemi, per lo più riguardanti l’impianto idraulico e infiltrazioni di acqua. In alcuni appartamenti i sanitari del bagno presentano perdite ed un inquilino ha dovuto addirittura aprire la cassetta dello sciacquone nel muro, dovendolo manovrare ogni volta che deve far scendere l’acqua, dopo aver speso quasi trecento euro per alcune riparazioni pagate di tasca sua. La lavanderia che si affaccia sulla terrazza si allaga se piove a vento. Il muro del pianerottolo del piano terra ha evidenti infiltrazioni, e lo scantinato è invaso dall’acqua che ristagna. Alcuni scalini sono stati rotti. L’ascensore non è mai entrato in funzione.
Eppure nelle nuove abitazioni ci sono molti anziani che hanno problemi di deambulazione e quindi i certi casi costretti a non uscire di casa. Unica nota positiva: le case sono calde, almeno quelle in cui siamo entrati. «Siamo stanchi di questa situazione - dice un inquilino che ha fatto presente i problemi al comune di Portoferraio – con Casalp non ce la facciamo a parlare. Qualcuno deve risolvere questa situazione». Il comune di Portoferraio ha già fatto presente questo stato di cose a Casalp che ha assicurato una verifica insieme alla ditta costruttrice. «È stato fatto un sopralluogo – ci dice l’assessore portoferraiese Adalberto Bertucci – con la ditta che ha costruito la palazzina. Siamo solidali con i cittadini, ma forse Casalp avrebbe dovuto verificare che i lavori venissero effettuati a regola d’arte».
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10933224:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10933224:1652081106/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Intanto il vicesindaco Roberto Marini annuncia un incontro urgente con Casalp per giovedì prossimo. «Abbiamo consegnato quegli appartamenti con orgoglio a cittadini portoferraiesi – dice Marini – purtroppo abbiamo ravvisato che l’immobile presenta diversi problemi. È stato consegnato al comune di Portoferraio collaudato, quindi eravamo convinti che potesse essere tranquillamente consegnato. Invece i difetti che aveva in questi giorni sono risultati con maggiore evidenza. Abbiamo sollecitato Casalp e giovedì prossimo ci sarà un incontro tecnico tra la nostra amministrazione i geometri di Casalp e la ditta che ha eseguito i lavori, per trovare un rimedio a questa situazione che di certo non si può far gravare sulle spalle del comune di Portoferraio. C’è un ente preposto che ha realizzato l’immobile, lo ha collaudato ed oggi ci troviamo a sollecitarlo per rimediare a questa situazione incresciosa».
[[atex:gelocal:il-tirreno:piombino:cronaca:1.10933223:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10933223:1652081106/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
