Il Tirreno

Teatro dei Concordi

Barresi promette di divertire con la commedia di Athos Setti

Maria Antonietta Schiavina
Emanuele Barresi
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Emanuele Barresi

Intervista all'attore livornese. In scena sabato 28 e domenica 1 marzo

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CAMPIGLIA MARITTIMA. “L'agonia di Schizzo-ovvero la fortuna si diverte” tratta dall'omonima commedia di Athos Setti e riadattata dall'attore e regista livornese Emanuele Barresi  debutterà al Teatro dei Concordi il 28 febbraio, alle ore 21,30, e in replica il 1° marzo alle ore 17.
 
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Con Daniela Morozzi, Emanuele Barresi e Maurizio Canovaro, elaborata da Barresi, che ne cura anche la regia, la commedia è in co-produzione con Fondazione Teatro Goldoni e il 22 aprile sarà rappresentata anche a Livorno, dove Barresi è nato e cresciuto e dove, dopo una parentesi romana, ha deciso di  restare per sempre 
 
E' la prima volta che recita al Concordi o lo ha già fatto in  altre occasioni?
 
“Sono già venuto con altri spettacoli. E ricordo, in particolare, nel 1998, un monologo intitolato “Ernesto Rossi”, scritto e diretto da me, in cui parlavo del grande attore livornese ( uno dei più grandi dell’Ottocento), in chiave un po’ ironica e un po’ seria...Il pubblico allora fu particolarmente caloroso. Sì, proprio un bel ricordo. Spero che vada bene anche stavolta”.
 
Perché ha scelto il testo di Athos Setti, rappresentato per la prima volta nel 1936?
 
“Perché è molto divertente. Un classico della risata... Eduardo de Filippo lo tenne in repertorio per 29 anni, con il titolo di “Sogno di una notte di mezza sbornia”e tanto era il successo che riscosse, che poi ne fece un film. Anche Ettore Petrolini lo ebbe come cavallo di battaglia. E poi Setti era un livornese e mi sembrava giusto riportare in scena il testo originale, ambientato In Toscana e non a Napoli o a Roma, come fecero Eduardo e Petrolini. Quella che vedrete è una commedia che fa davvero morire dal ridere. E dico morire non per caso, perché nel testo si scherza con la signora vestita di nero. Ma ora basta! Non voglio rivelare nulla di più!”.
 
Come mai ha scelto di salire sul palcoscenico con la compagnia del Teatro dell'Aglio?
 
“Perché i suoi componenti mi stanno simpatici. Sono bravi e appassionati, gestiscono un piccolo teatro che è un gioiellino e penso che in futuro avremo altre belle collaborazioni con loro!”.
 
I costumi dello spettacolo sono di  Adelia Apostolico, la sua compagna.
 
“Che sta dimostrando di essere una delle più brave costumiste italiane; e che a marzo, fra l'altro, sarà in Toscana con “Doppio sogno”, un bellissimo spettacolo prodotto dal teatro Quirino, con Ivana Monti”.
 
Attore, regista,sceneggiatore. Cosa preferisce fra i tre ruoli?
 
“ Quello del regista, perché mi permette di avere più controllo. Certo, rinunciare a un attore come Barresi per me non è facile. Però, dovendo proprio scegliere... D’altronde gli altri protagonisti dello spettacolo mica scherzano, a cominciare dalla straordinaria Daniela Morozzi; e poi da Fabrizio Brandi, Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca, Elisa Franchi, Maurizio Canovaro, Erika Gori e Alessandra Donati. Tutti bravissimi… Ma sì, forse anche più bravi di me”. 
 
E' vero che farà parte del cast del nuovo film di Paolo Virzì. E se sì, sa già quale sarà il suo ruolo?
 
“ Mi hanno chiesto di essere piuttosto discreto, perciò posso dire solo che il mio personaggio mi piace molto. Del resto lavorare con un regista come il mio amico Virzì è una delle cose più belle che possano capitare a un attore. Lui è bravissimo a dirigere e riesce sempre a tirare fuori il meglio. Con Paolo poi, ho condiviso le prime esperienze, quando si viveva più che altro di sogni. E ogni volta con lui è un po’ come rientrare in un vecchio sogno, che ogni tanto ricorre. Buon per noi!”.
 
Programmi futuri?
 
“Voglio concludere un ciclo di commedie dedicate al personaggio goldoniano di Rosaura, con Debora Caprioglio nei panni dell’eroina eponima, e ancora Daniela Morozzi. Questo per la prossima stagione. Poi mi piacerebbe fare il mio secondo film da regista, dopo “Non c’è più niente da fare”. Ho già una mezza idea. E appena mi viene l’altra mezza vi racconterò tutto”. 
 
DOVE - Teatro dei Concordi: sabato 28 febbraio 2015 alle 21:30 e domenica 1 marzo 2015, ore 17

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