Sicurezza
“Amici Cucciolotti” formato automezzo in soccorso animali
Il 27 febbraio al Castello Sforzesco di Milano un mezzo salva animali anche per l'Enpa Piombino
PIOMBINO. Comunicazione ufficiale da Pizzardi ed Enpa nazionale sull’assegnazione dei mezzi della flotta “primo soccorso”salva animali: uno è stato assegnato alla sezione di Piombino. Un altro sogno che si avvera grazie alla collaborazione - che va avanti dal 2007 - tra l'Ente nazionale protezione animali e Pizzardi Editore: quest’anno si parla di 35 automezzi equipaggiati con un allestimento speciale per il soccorso degli animali selvatici e d'affezione in difficoltà.
Dunque figurine con valori educativi che hanno per protagonisti natura e animali. Bambini che contribuiscono a realizzare qualcosa di davvero utile nella realtà La presentazione il 27 febbraio (dalle 11), Castello Sforzesco a Milano (ci sarà anche l’Enpa Piombino). La “Squadra Salvanimali" è una task force operativa con cui l'Enpa sarà in grado di soccorrere con maggiore efficacia e tempestività. Un progetto ambizioso desiderato ardentemente. "La speranza, condivisa da Enpa e dalla Pizzardi Editore, era quella di poter intervenire tempestivamente non solo nelle gravi emergenze, ma nella quotidianità creando una modalità di lavoro sempre in movimento atta a salvare il maggior numero di animali possibile – commenta Marco Bravi, responsabile comunicazione e sviluppo Iniziative Enpa – Sogno a cui hanno creduto gli altri grandi protagonisti di questa iniziativa: i milioni di bambini che, figurina dopo figurina, hanno sostenuto e continuano a sostenere il nostro progetto consentendo alla Pizzardi Editore di aiutarci concretamente a svolgere la nostra mission". Nel solo 2014, l’Enpa (che non riceve contributi pubblici) ha messo in sicurezza circa 13mila animali e fornito assistenza medico-chirurgica a più di 3.300 tra cani, gatti, uccelli, tartarughe, maialini e rettili.
"E proprio per sviluppare questa missione diventa indispensabile l’alleanza tra il profit e il non profit – riprende Bravi – l’obiettivo è quello di ampliare sempre più le reciproche collaborazioni fra aziende, enti e volontariato per dare un deciso segnale di civiltà e arrivare a non vedere più, sulle strade, animali feriti che avrebbero potuto essere salvati da un semplice intervento veterinario".
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