Italia
"Riaccendere l'altoforno? Una supercazzola"
Stelio Montomoli (ex segretario Fiom e Ds) attacca Mirko Lami, capo della Cgil toscana
PIOMBINO. La questione della possibile riaccensione dell'altoforno ha avviato un acceso dibattito. L'ultimo e più interessante per il profilo del personaggio è quello del presidente della Toremar, Stelio Montomoli, ex segretario dell'autorità portuale ma soprattutto ex segretario dei Ds e ancor prima della Fiom, che commenta polemicamente la presa di posizione del segretario todcano della Cgil, Mirko Lami, convinto sostenitore della bontà dell'ipotesi di riaccensione.
"Ho letto che il mio amico e stimato compagno Mirko _ scrive Montomoli su Fb _ ha definito l'ipotesi di riaccensione dell'altoforno su cui starebbero farneticando gli algerini, una "genialata". Io perlerei piuttosto di supercazzola... Ma come, Piombino, dopo una vita, si affranca del ciclo produttivo più inquinante, e noi, invece di suggerire di cambiare pagina, ci si torna sopra! Un conto _ prosegue _ sarebbe la prospettiva di un superamento dell'area a caldo in cui non ci sono piani industriali, se non il semplice funzionamento dei treni di laminazione. Altro conto se la dismissione avviene entro un piano industriale che ci porta a riprodurre acciaio da forno elettrico in due o tre anni! E che ci prospetta soluzioni di grande diversificazione. Naturalmente grazie al porto. Ragazzi, non scherziamo _ conclude _ e non forniamo alibi per far passare i mesi! Svoltare, la parola d'ordine per Piombino è svoltare!".
Risponde Lami di aver definito l'ipotesi di riaccensione dell'altiforno una genialata "perché per arrivare a una svolta dobbiamo arrivarci vivi. Una eventuale riaccensione dell'altoforno, che può essere fatta in tre modi diversi e certamente provvisoria, ci porterebbe a velocizzare tanti aspetti che riguardano il futuro, dando subito quel lavoro che serve a quei lavoratori che non arrivano a fine mese. Non so se trattasi di una supercazzola, ma ci sono molti lavoratori che son costretti ad andare a mangiare alla San Vincenzo de ' Paoli. Tra loro, quelli della 3M, della PMI, ecc....Vogliamo dirlo a loro che per altri due anni stanno a casa o andranno via via a fare corsi di formazione, nel corso dei prossimi due anni, che si tratta di una Supercazzola? Forse rimarrà un sogno, una pia illusione, ma per me _ conclude _ rimane una soluzione temporanea fattibile".
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