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L'ultimo abbraccio a Francesca
Tanta gente ai funerali della giovane madre uccisa da un infarto
PIOMBINO. Il nullaosta del magistrato è arrivato in tempo e così ieri mattina la famiglia e i tanti amici hanno potuto salutare per l’ultima volta Francesca Camiciottoli. I funerali sono stati celebrati alla chiesa dell’Immacolata. Nei volti di tutti, ancora lo choc per una morte inattesa e inaccettabile.
Quarant’anni, una figlia di tredici, una vita di sacrifici e un futuro che sembrava finalmente sereno. Invece Francesca è stata portata via da un infarto, come ha accertato l’autopsia eseguita venerdì dal medico legale David Forni. Sul tavolo del sostituto procuratore Daniele Rosa il fascicolo per omicidio colposoè ancora aperto a carico di ignoti. Le indagini proseguono, parallelamente all’inchiesta interna aperta anche dall’Asl, per capire se la ragazza poteva essere salvata e in ogni caso se avrebbe dovuto essere ricoverata, considerando che nei giorni precedenti era stata visitata da ben due medici: uno del pronto soccorso di Villamarina e uno, un cardiologo di un ambulatorio privato di Grosseto, al quale la donna si era rivolta per una diagnosi più precisa e approfondita.
Tutta la documentazione, acquisita dalla polizia, è ora all’esame del magistrato, che attende anche il rapporto dettagliato del medico legale. Il dottor Forni infatti ha disposto una serie di analisi di laboratorio prima di mettere nero su bianco le proprie conclusioni.
Infine, prosegue la colletta organizzata dagli amici degli studi professionali (geometri e architetti) dove la ragazza aveva lavorato per alcuni anni. Gli studi sono in via Lombroso 64/a e chiunque vorrà dare un contributo vi si potrà recare dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 12,30.
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