Il Tirreno

«Forte Inglese aperto, Forte Falcone chiuso»

Il gruppo Cosetta Pellegrini sindaco: la giunta Ferrari si trova ancora a concludere i progetti di altri

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PORTOFERRAIO. «Si inaugura Forte Inglese, ma intanto si tiene Forte Falcone chiuso al pubblico». È quanto fa notare il gruppo consiliare di minoranza "Cosetta Pellegrini sindaco", a proposito dell'inaugurazione del Forte Inglese, la mattina di sabato 21. «Forte Inglese riapre dopo un attento e scrupoloso progetto di recupero voluto dal comune di Portoferraio per restituire alla città e ai suoi abitanti un ulteriore gioiello di architettura militare che dopo aver rappresentato un cardine nel sistema difensivo della città medicea era finito nel degrado e nell’incuria di chi a vario titolo lo occupava - spiegano dalla minoranza - Il comune con le sue sole forze non avrebbe mai potuto far fronte alle spese di restauro ma siamo riusciti ad accedere a finanziamenti europei e regionali che ci hanno permesso di avviare il primo lotto di lavori nel 2011 per un milione e 350mila euro (di cui il 60% a fondo perduto) e di avviare poi la seconda ed ultima fase di completamento del progetto nel marzo del 2014 accedendo al fondi regionali del 2012 “Investire in cultura” . Questo risultato si è potuto ottenere anche grazie alla progettualità interna: infatti per tutte le opere architettoniche la direzione dei lavori è stata affidata all’architetto Elisabetta Coltelli. I lavori sono stati terminati nello scorso mese di ottobre e ora finalmente si apre al pubblico».

I consiglieri di minoranza definiscono il progetto "moderno e innovativo" e spiegano come l'attuale amministrazione si «trovi ancora una volta ad inaugurare progetti fortemente voluti e realizzati da altri» e abbia ora «l’occasione di dimostrare di avere una forte progettualità e di saper dare corpo agli annunci fatti sulla stampa». La minoranza, tuttavia, critica la giunta Ferrari per la chiusura di Forte Falcone. Un altro fiore all’occhiello della città, che fino allo scorso anno rimaneva aperto anche nei mesi invernali tutti i week end e consentiva ai portoferraiesi e non di godere di spazi suggestivi e di scoprire la storia della città grazie alla prestigiosa mostra sulla nascita di Cosmopoli - spiegano i consiglieri - chiudere per mesi significa lasciare spazi importanti al degrado e ai vandali che sempre più spesso si dilettano a danneggiare il nostro patrimonio storico. Scritte invasive sono apparse (e mai cancellate) sul piazzale de Laugier , sulla piazzetta davanti al Teatro dei Vigilanti e di nuovo nel tunnel della Porta a Terra».

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