La città versa tutte le sue lacrime per la morte della giovane madre
Tanti messaggi di cordoglio sul web per una donna che aveva saputo superare tante difficoltà Lutto a Braccagni, dove aveva ancora il padre e tanti amici che non riescono a darsi pace
PIOMBINO. La morte di Francesca Camiciottoli ha lasciato la città senza fiato. La tragedia è accaduta nella casa di via Trento e Trieste nelle prime ore del mattino, e la notizia ha iniziato a diffondersi solo intorno all’ora di pranzo, facendo subito il giro della città, in contemporanea alla sua comparsa sui social.
Del resto la donna era molto conosciuta in città, anche se in reatà era originaria di Braccagni, che aveva lasciato una quindicina d’anni fa per vivere a Piombino dove aveva sposato Vincenzo Mazzola, e dove poi era nata la figlia Maddalena.
A Braccagni dove la notizia della tragedia ha suscitato profondo cordoglio, la donna aveva mantenuto legami solidi, e al suo paese spesso tornava per andare a trovare il babbo, dipendente dell’Ecoteti, e gli altri parenti. La famiglia Camiciottoli è molto conosciuta a Braccagni, e lì oltre ai parenti Francesca aveva mantenuto molte amicizie, tanto che nei giorni scorsi era tornata in paese per conoscere la bimba neonata di un amico. E nella comunità braccagnina stava lavorando per organizzare una cena dei 40 anni di tutti i nati nel 1975. Insomma una giovane donna amata e molto attenta alle persone che aveva intorno.
Francesca non aveva avuto una vita facile, ma aveva sempre messo tutto il suo carattere per andare avanti: poco più che ventenne, era il 1997, aveva perso la mamma. Qualche anno dopo arriva il matrimonio e nel 2001 il momento più felice, la nascita della figlia Maddalena, un lampo di luce nella sua vita. Una bimba amatissima e molto seguita dalla mamma, spesso con lei come testimoniano le bellissime foto su facebook.
Quindi la separazione, un nuovo amore importante con cui viveva da tempo, tanti lavori, prima come segretaria, poi in sala in un ristorante a Baratti. Sempre col sorriso, sempre attenta nella sua vita di corsa a non perdere le occasioni per stare con le persone care, con gli amici.
Sul web sono stanti i messaggi che la ricordano come «donna eccezionale e mamma stupenda», oppure amiche che tornano con la mente «alle nostre cene, a tutte le risate fatte ..piccola grande donna ...», chi pensa alla giovanissima Maddalena, «13 anni, già l’adolescenza è un periodo brutto poi mettici questo lutto e la mancanza di una figura imporrante come la mamma». Tanti ricordi che fanno intendere come Francesca Camiciottoli abbia speso bene gli anni della sua breve vita.
Ma c’è anche chi, sul web, si pone domande legate alla sua visita al pronto soccorso pochi giorni prima di morire, dove era stata sottoposta a un elettrocardiogramma e poi dimessa. Le stesse domande che in fondo si pone la procura, che ha disposto l’autopsia.
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