Sicurezza
Blu Navy ricorre al Tar contro l’Authority
La compagnia di navigazione si è rivolta ai giudici dopo che gli sono stati negati slot aggiuntivi
PORTOFERRAIO. La battaglia legale sul porto di Portoferraio non riguarda solo Toscana di Navigazione, Toremar e Regione Toscana. Mentre a Firenze l’assessorato ai trasporti sta cercando districarsi in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato sulla privatizzazione Toremar, Blu Navy decide di portare davanti ai giudici amministrativi l’Autorità portuale di Piombino e dell’Elba, in una partita legale “parallela”, relativa al diniego esercitato dall’Appe alla richiesta di Blu Navy di ampliare il lotto delle corse estive.
Un diniego che nei mesi scorsi ha sollevato una polemica durissima tra la compagnia di navigazione e il commissario straordinario dell’Authority Luciano Guerrieri e non ha tardato a comportare degli strascichi legali.
Blu Navy, difesa dagli avvocati Fabio Cintioli ed Elisa Burlamacchi ha presentato ricorso amministrativo contro l’Autorità portuale di Piombino e dell'Elba, in persona del commissario straordinario in carica Luciano Guerrieri, rappresentata e difesa dagli avvocati Francesco Munari, Gianni Taddei e Andrea Blasi. La notizia del ricorso è emersa dopo che, proprio il Tar della Toscana, ha preso atto della rinuncia da parte della compagnia di navigazione alla domanda cautelare per la sospensione dell’efficacia degli atti dell’Autorità portuale.
I giudici, tuttavia, si esprimeranno nel merito del ricorso presentato da Blu Navy. Toremar, Moby, Autorità portuale e Ministero si sono costituiti in giudizio.
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Nel ricorso Blu Navy si chiede l’annullamento «previa sospensione dell'efficacia, dell’avviso dell'Autorità portuale di Piombino e dell’Elba del 14 novembre recante il prospetto delle bande orarie disponibili nel porto di Piombino per i servizi di linea marittimi nell’anno 2015» e degli atti ad essa collegati che, di fatto, hanno posto le basi al rigetto da parte dell’ente alla richiesta di ampliamento delle corse estive, con la creazione di nuovi slot per Blu Navy.
La compagnia aveva garantito, in seguito a ciò, anche l’aumento delle corse invernali.
Nel ricorso Blu Navy contesta anche i documenti tecnici emessi dalla Autorità portuale, tra cui quello emesso dall’ufficio sicurezza e ambiente, «nella parte – si legge nell’ordinanza del Tar – in cui non ritiene possibile l’incremento delle bande orarie per i servizi di linea marittimi nel porto di Piombino e rileva profili di criticità rispetto all’istanza di BN di Navigazione».
La compagnia aveva presentato domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, quindi ha deciso di rinunciarvi affidandosi al giudizio di merito dei giudici amministrativi.
Un altro nodo che rischia di aggrovigliarsi sui porti di Piombino e dell’Isola d’Elba.
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