Il Tirreno

Lambardi sulla Battaglini: "Cambiamo solo per equità sociale"

La scuola Battaglini di Campo
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La scuola Battaglini di Campo

Il sindaco di Campo nell'Elba risponde alla lettera dei genitori della scuola paritaria e spiega la rimodulazione della tariffa

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CAMPO NELL'ELBA. "La ferma volontà di continuare a sostenere la Scuola dell'Infanzia Battaglini è stata dichiarata da me e dalla mia Amministrazione nel corso delle diverse riunioni che si sono tenute dallo scorso settembre e più recentemente nei mesi di gennaio e febbraio con le famiglie e con l'associazione che gestisce la scuola Battaglini". E' quanto afferma il sindaco di Campo nell'Elba Lorenzo Lambardi in risposta alla lettera di protesta del comitato genitori della scuola dell'infanzia battaglini, preoccupati per il rincaro della retta per l'an no 2015-16.

"L'amministrazione ha chiaramente espresso le motivazioni della volontà di sostenere la Battaglini in maniera diversa rispetto al passato - ha spiegato il primo cittadino - Riassumiamo: sino ad ora la scuola paritaria ha beneficiato di un contributo fisso annuale di euro 193.500 per i 10 mesi di attività della Scuola dell'Infanzia e dello spazio gioco (a tale importante somma si devono aggiungere i 40.000 euro per i due mesi del campo solare). Sino al settembre scorso, contrariamente a quello che accade oltre i nostri confini comunali dove le famiglie che scelgono le paritarie devono  pagare una retta mensile oltre ai servizi di mensa e trasporto, la scuola paritaria Battaglini non ha mai istituito rette. Dai bilanci della scuola paritaria è evidente che sono i contributi comunali (e quindi le tasse di tutti i contribuenti campesi) a poter consentire all'associazione di non istituire la retta (o istituirla, come fatto a settembre scorso a soli 50 Euro), facendo in modo che tutte le famiglie, a pioggia, ossia a prescindere dalla condizione economica, possano beneficiare gratuitamente (o quasi) di un servizio erogato da un soggetto privato, sostenuto però principalmente dal Comune con le tasse di tutti i cittadini".

Quindi, secondo il sindaco, sono i contribuenti campesi tutti a sostenere i costi per conto di quelle famiglie che, per scelta, preferiscono iscrivere i propri bambini alla scuola paritaria Battaglini piuttosto che alla scuola pubblica di San Piero la cui gestione è invece quasi esclusivamente a carico dello Stato e pertanto già finanziata dal pesante gettito fiscale nazionale. "La ragione principale che ha spinto l'amministrazione a formulare l'ipotesi di rimodulazione del contributo è una sola: l'equità sociale, ossia sostenere chi ne ha più bisogno. Pertanto, partecipando alla manifestazione di interesse, l’associazione potrà veder riconosciuto un sostegno economico così strutturato - aggiunge Lambardi - 130.000 euro come contributo fisso per la gestione ed il funzionamento delle attività di spazio gioco e scuola dell’infanzia, una cifra importante per un bilancio comunale sempre più stressato da continui tagli e minori entrate statali e regionali, e comunque rilevante rispetto al panorama nazionale che vede gli altri Comuni erogare cifre di gran lunga inferiori se non addirittura pari a 0. Quindi  63.500 euro come ulteriore misura di sostegno alle famiglie rispetto a quanto già stabilito dalla Regione (Buoni scuola) per l’abbattimento/riduzione del costo da sostenere per la frequenza della scuola paritaria in caso di aumento della retta. Tale sostegno sarà commisurato all’indicatore Isee del nucleo familiare indicativamente secondo gli stessi parametri stabiliti dal bando regionale 2014/2015 (esenzione al 100%, al 50% e al 30%  con valori ISEE a partire da  17.999,99 Euro fino a 30.000,00 Euro). Resta invariato l’impegno di mettere a disposizione, attraverso consueta procedura di manifestazione di interesse, la somma di euro 40.000 per la realizzazione del Campo solare estivo".

 

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