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Biagini accusa: «Gara fatta per favorire solo l’Enpa»
PIOMBINO. Il Comune ha affidato all’Enpa per altri due anni la gestione del canile mediante una gara. Tutto bene? No, secondo Maria Cristina Biagini, presidente della Casa di Margot. Biagini...
PIOMBINO. Il Comune ha affidato all’Enpa per altri due anni la gestione del canile mediante una gara. Tutto bene? No, secondo Maria Cristina Biagini, presidente della Casa di Margot.
Biagini sottolinea che la gara è stata pubblicata solo sul sito del Comune, con requisiti che tagliavano fuori tutte le associazioni protezionistiche locali eccetto l’Enpa: «Si è poi previsto un affidamento biennale perché solo così la spesa di 180mila euro poteva consentire una procedura semplificata e quasi segreta. Risultato: solo tre soggetti hanno partecipato e cioè Enpa, noi e una cooperativa di Pontedera». La Casa di Margot, «venuta per caso a conoscenza dell’avviso, è stata esclusa perché il Comune ha ritenuto che non avesse i requisiti. La cooperativa di Pontedera si è ritirata. E così Enpa è rimasta sola. Era già tutto previsto».
Biagini dice di aver chiesto invano chiarimenti alla responsabile del procedimento, architetto Cerrina, e giorni fa al segretario comunale: «La gara è viziata sotto diversi aspetti. L’avviso è stato pubblicato per un giorno in meno dello stabilito, gli atti con cui essa viene bandita parlano di un affidamento a 90mila euro annui Iva compresa, mentre l’aggiudicazione viene fatta a 90mila euro Iva esclusa e perciò puliti (anzi 89.500 euro, visto che Enpa ha praticato un ribasso), non si tiene conto della legge sul volontariato e qui mi fermo. Ecco come il Comune ha affidato all’Enpa sia la gestione del canile, che il servizio di accalappiatura e la gestione di una serie di colonie feline».
«Se il Comune - conclude - avesse voluto vedere più offerte, più prezzi, più progett, avrebbe dovuto fare di tutto per coinvolgere le associazioni e le cooperative: avrebbe avuto modo di scegliere tra una vasta gamma di soggetti, si sarebbero potuti elevare gli standard dei servizi e magari risparmiare anche qualche soldo».
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