Il Tirreno

Costa Est e nuovi progetti di difesa

di Cecilia Cecchi

Mentre procede il consolidamento delle dune grazie all’intervento d’ingegneria naturalistica. Stagione al via a fine marzo

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PIOMBINO. Costa Est: consolidamento delle dune, buona valutazione per spiaggia e pineta.

Funziona l'intervento d’ingegneria naturalistica in difesa del sistema dunale - su 7 chilometri, da Tor del Sale fino a Carbonifera per una spesa generale di un milione e 230mila euro - e regolarmente vengono a visionarlo studenti e professori da Università ed enti di gestione di aree similari (ed altrettanto preziose). Ad oggi manca solo il collaudo che sarà fatto dalla Provincia (seguito poi dall'ultimo passaggio formale per la gestione definitiva).

Fermo restando che i balneari (anche i bar e i ristoranti saranno già aperti da aprile, ma ombrelloni e sdraio ci saranno da maggio e la stagione decolla a giugno) non sono soddisfatti e sollecitano interventi di protezione a mare, come affioramenti di beach rock (strutture naturali di protezione del litorale).

Sabbia e dune. «Rami e altro materiale naturale, da rifiuti sono diventati risorse per salvare la duna. Dalla Sterpaia la conferma che l’intervento di ingegneria naturalistica funziona» e la prima verifica della situazione viene dal presidente della Parchi Val di Cornia spa, Luca Sbrilli, a meno di un mese dall'inizio degli interventi di pulizia - e quant’altro - per l’avvio della stagione vacanze 2015 (la settimana prima di Pasqua, il 5 aprile).

«Al Mortelliccio – aggiunge Luca Sbrilli – la duna è stata ricostruita; prima i servizi igienici – puntualizza – venivano obliterati dalla sabbia, ora il fenomeno non si verifica più. Non ci sono più difficoltà per la struttura, dunque il sistema dunale è stato ripristinato». Vuote le “corde” di contenimento... «Come prenderà il via la pulizia della spiaggia – conferma il presidente Sbrilli – i legni e i rami depositati sull’arenile dalle mareggiate saranno riutilizzati per il ripascimento. Per la fine di marzo, naturalmente, anche i parcheggi saranno resi funzionanti: speriamo che il meteo sia dalla nostra parte». Pesante il ricordo di quanto accaduto lo scorso anno - anche a stagione balneare in corso - proprio a seguito di mareggiate e straripamenti dei fossi... Però già ora certi tratti di spiaggia sono coperti da sassi. «Ma i sassi sono la cosa più naturale del mondo – prosegue Luca Sbrilli – Il mare fa la sua attività e anzi proprio le pietre proteggono, a loro volta aiutano d'inverno la spiaggia a resistere alle mareggiate più incisive, insomma fanno parte di un ciclo. Durante tutto l'inverno – dice ancora il presidente – sono venuti i tecnici di molti centri di ricerca a visitare l'area per studiare questa modalità di protezione. La Costa Est è costantemente luogo di visita anche da parte delle università toscane».

Interventi a mare. Proseguono anche gli incontri in Regione dedicati allo studio degli interventi a mare comunque già preventivati nel golfo di Follonica. E si può tornare a parlare dell’ultilizzo delle beach rock in difesa della Costa Est. Lavori possibili a cui l'Autorità portuale ha già più volte dato garanzie di co-finanziamento per l’attuazione. A seguire le operazioni di studio (manca ancora il progetto regionale) l’assessore all’ambiente del Comune di Piombino Marco Chiarei, che sarà di nuovo a Firenze lunedì 16 febbraio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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