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A Salivoli si può passeggiare tra sassi e soprattutto alghe

PIOMBINO. Spiaggia di Salivoli, impraticabile, perché per la maggior parte invasa dalle alghe. Un tappeto vero e proprio, ammassato lungo l’arenile. Ma pure grossi sassi a sottolineare un dislivello...

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PIOMBINO. Spiaggia di Salivoli, impraticabile, perché per la maggior parte invasa dalle alghe. Un tappeto vero e proprio, ammassato lungo l’arenile. Ma pure grossi sassi a sottolineare un dislivello di almeno un metro (verso il “Nastro Azzurro”) più cumuli di legni portati dalle onde. Tornano le “solite” fotografie (o sempre peggio?) della spiaggia di Salivoli, adesso. Un luogo frequentato da molti piombinesi, grazie anche all’accesso facilitato e il ristorante. Ma comunque un luogo fruibile pochi mesi l'anno.

«Non è possibile vedere una spiaggia ridotta così – contestano quelli che comunque continuano a frequentarla, sono gli stessi che su questo arenile vorrebbero passeggiare tutto l'anno – come si può fare a San Vincenzo e anche a Follonica» ricordano. Ma qui da noi non è possibile perché comunque la spiaggia d’inverno non prevede interventi.

L’appuntamento con pulizia e ripascimento è per maggio quando siamo ormai a ridosso della stagione balneare (che inizia a giugno).

Le alghe del resto, come ricordano sempre dagli uffici del Comune, devono essere rimosse il più tardi possibile perché difendono al costa dalle mareggiate (questo è pure il consiglio che viene dal ministero). E la data della pulizia viene decisa ogni anno consultando prima il meteo, spesso ritardate dal maltempo. Come previsto dalla convenzione sarà sempre la cooperativa l'Ormeggio, che gestisce il porto di Salivoli, ad occuparsene.

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