Sicurezza
Animali feriti e trappole a Populonia
Le diverse sensibilità per l’ambiente e l’importanza del lavoro di guardie e volontari Wwf
PIOMBINO. Caccia finita il 31 gennaio e il giorno dopo una poiana, colpita con una fucilata, è stata recuperata e portata al Cruma Lipu di Livorno (non è morta ma non si sa ancora se potrà tornare a volare). Caccia finita il 31 gennaio e una settimana dopo trappole per uccelli sequestrate nel parco di Populonia.
A Piombino un tasso viene investito di sera in via della Pace e la ragazza che passa - quando già qualcuno l’ha messo sul margine di strada - si ferma, lo vede morire, disperandosi (postando richieste d’aiuto sui social) perché non può far niente.
Molti gli aspetti anche della sensibilità per natura e ambiente (dove comunque le regole ci sono e conta sempre di più, insieme a quello delle forze dell’ordine, il servizio volontario). Dunque tutt'altro che concluso l'impegno delle guardie Wwf. Ecco che proprio durante un servizio antibracconaggio sono state trovate nel parco di Populonia (nella zona delle tombe, area gestita da Parchi Val di Cornia) molte trappole per uccelli (le classiche tagliole) pronte per essere innescate.
«Probabilmente - spiega Enrico Taddeucci, responsabile provinciale delle guardie Wwf - chi le stava preparando è stato disturbato dalla nostra presenza ed è scappato. Le trappole sono state messe sotto sequestro». Dunque i controlli sono stati intensificati. «Si consiglia a tutti i cittadini che durante la settimana frequentano il promontorio - sottolinea Taddeucci - di denunciare qualsiasi anomalia».
Il tasso? Postava su facebook Roberta Lavagnini mentre tornava a casa dalla palestra, subito dopo aver individuato l’animale «l’ho visto passando con l’auto mi sono fermata a vedere se fosse ancora vivo.. Mi ha guardata ed ha chiuso gli occhi subito dopo.. Il mio cellulare si blocca spesso non sono riuscita a chiamare la veterinaria.. Comunque è stato messo qui sul ciglio ancora vivo..».
Il numero del servizio di pronto soccorso della fauna selvatica in difficoltà a cui qualcuno risponde è sempre il 338 1522578. Questo perché, pur tra mille difficoltà organizzative, i volontari Wwf del “pronto soccorso fauna selvatica nei guai” lavorano e molto. E in preparazione della nuova stagione di nidificazione (col classico allarme gabbiani di cui si sollecita la rimozione dei nidi dai tetti adesso) si stanno cercando nuovi amici che vogliano donare agli animali un po' del loro tempo.
Cecilia Cecchi
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