Gioco
Dalla Regione oltre un milione in più a favore di Toremar
La giunta regionale concede il riequilibrio del contratto in seguito all’aumento dei costi dell’Iva
PORTOFERRAIO. Oltre 1,1 milioni di euro in più rispetto a quanto pattuito nel contratto di servizio, che prevede un contributo annuo a favore di Toremar di 13.333.318 euro più Iva. È quanto la Regione ha deciso di sborsare alla compagnia di navigazione ex pubblica che, dal 2012, garantisce il servizio di continuità territoriale tra il Continente e le isole dell’Arcipelago toscano.
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La modifica a quanto stabilito nel contratto di servizio è stata richiesta formalmente dalla compagnia di navigazione, alla stregua di quanto accaduto nel 2012 e nel 2013. Toremar ha infatti presentato alla Regione istanza di riequilibrio economico del contratto, istanza che la giunta regionale ha accolto alla fine del 2014.
La rivisitazione dell’accordo, a particolari condizioni, è ammessa secondo il comma 2 lettera E del contratto di servizio firmato nel 2012 tra la compagnia Moby, che si è aggiudicata la privatizzazione, e la Regione Toscana. In particolare la compagnia può chiedere degli “aggiustamenti” contrattuali, intervenendo a scelta sulle tariffe, livello dei servizi, prezzo annuo e sui contributi in conto capitale finalizzati agli investimenti.
La richiesta di riequilibrio, nei tre anni di nuova gestione Toremar, è legata, secondo quanto rappresentato dalla compagnia, dalle modifiche alla disciplina dell’Iva che, diversamente rispetto al passato, esclude dall’esenzione dell’imposta sul valore aggiunto i pagamenti delle forniture, motori e parti di ricambio. E, soprattutto, l’acquisto del carburante.
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A tale proposito nel 2012 la giunta regionale ha concesso a Toremar un adeguamento del contributo e nel 2013 ha dato l’ok a un adeguamento delle tariffe tale da coprire i maggiori costi per l’Iva. Ma l’aumento tariffario non ha dato a Toremar la risposta attesa in termini di ricavi.
Per questo la compagnia ha presentato una nuova istanza al comitato di gestione istituito dalla Regione.
E, una volta analizzata la richiesta della società, la giunta regionale ha dato il via libera a un nuovo riequilibrio, integrando i 13.333.318 euro previsti dal contratto per il servizio di continuità territoriale con altri 1.150.000 euro per l’anno 2014. La stessa cifra è stata prenotata nel bilancio regionale per i restanti anni del contratto, ovvero fino al 2023 compreso. <QM>
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